Dicono di voler difendere i loro figli, ma poi vanno a letto con quelli degli altri



Gli slogan dell'integralismo cattolico cercano di far leva sulla figura dei bambini per chiedere che alcuni di loro siano privati delle medesime tutele legali sulla base della sessualità dei loro genitori.
Com'è noto, il sostenere di voler "difendere" i bambini è ciò che spesso garantisce ampio consenso dato che a nessuno verrebbe mai in mente di far del male a delle persone innocenti. E se l'uditore prende per buono ciò che gli vien detto (spesso senza domandarsi se davvero quelle azioni siano un bene per i più piccoli), ecco che si potrà invocare una difesa del bullismo omofobico o della violenza di genere verso le persone meno gradite. E lo stesso vale per quei bambini che sono esclusi dalle tutele giuridiche perché qualcuno dice che suo padre non vada bene dato che si sarebbe preferito una donna al suo posto.
Basterebbe forse questo a far comprendere come i bambini vengano usati come oggetti al solo fine di legittimare la violenza di genere, il sessismo e l'omofobia. Ma se ancora non bastasse, difficile è non notare come questa gente tanto attenta a voler decidere quale sia il bene dei figli altrui poi non si preoccupi di quelli che sono i reali problemi della prima infanzia. Ad esempio sono 80.000 gli italiani che ogni anno vanno all'estero per turismo sessuale. Il nostro Paese ha primato europeo della vergogna.
Ma dato che spessi si tratta di persone eterosessuali con moglie e figli che vanno alla ricerca di giovanissime vittime da stuprare, non fa gioco voler pensare a quei bambini. In fondo l'obiettivo è attaccare i gay, non certo preoccuparsi delle vittime del turismo sessuale di eterosessuali che, in nome della loro eterosessualità, godono di pieni diritti.
Per difendere queste reali vittime nessuno ha mai mosso un dito. Nessuna sentinella è stata in piedi, nessun giurista ha organizzato centinaia di convegni. Dicono che i bambini hanno il diritto di avere solo genitori eterosessuali, ma poi non ci si preoccupa del loro diritto a non essere venduti ad un qualche occidentale proprio da loro. Sarà, ma in tutto questo pare esserci tanta, tantissima ipocrisia...
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