Eurispes: gli italiani sono più favorevoli alla prostituzione che al riconoscimento delle coppie gay



Il Rapporto Eurispes 2016 ci mostra ancora una volta come gli italiani siano interessati soprattutto ai propri interessi, giungendo al paradosso in cui ci sono più italiani favorevoli alla prostituzione di quanti siano disposti a riconcedere l'amore fra sue persone dello stesso sesso.
Il 64,4% è favorevole al riconoscimento delle coppie di fatto, ma solo il 40,8% si dice disposto ad accettare la piena parità con il matrimonio egualitario. Il 55% è favorevole all'eutanasia, il 67,5% al testamento biologico e il 65,5% alla legalizzazione della prostituzione.
Il trend conferma dati già emersi in passato, volti a sottolineare come i cattolici italiani siano disposti  seguire le indicazioni della Chiesa Cattolica solo se non sono coinvolti dagli effetti: ed è così che il 66% dei cattolici italiani segue la Chiesa contro i matrimoni gay, solo il 13% accetta i suoi precetti contro l'aborto.

Tornando ai dati Eurispes, gli italiani condividono la necessità di garantire tutela giuridica delle coppie di fatto indipendentemente dal sesso dei partner (64,4%). La fecondazione eterologa raccoglie il 47,2% dei consensi, la possibilità di ricorrere alla maternità surrogata il 49,8% e la pillola abortiva il 58,1%. L’utilizzo delle staminali per le cure mediche vede una posizione compatta dei favorevoli fino all'86,6%

I dati segnano ancora una volta anche l'arretratezza culturale del Bel Paese se lo si confrontata con Paesi come al germania dove il 68% della popolazione si dichiara favorevole al matrimonio egualitario.
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