Il capogruppo al Senato della Lega Nord: «Le Unioni civili sono una pericolosa degenerazione, qualcuno potrebbe sposare il proprio cane»



Gian Marco Centinaio, capogruppo al Senato della Lega Nord e commissario nel Lazio di Noi con Salvini, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus per spiegare i motivi per cui reputa che i diritti costituzionali delle persone lgbt debbano essere calpestati.
Forse a corto di idee per nascondere ciò che parrebbe dettato dalla più mera omofobia, ha dichiarato: «La nostra posizione in merito è molto chiara. In camera da letto ognuno faccia quello che vuole, la famiglia però è quella classica, tradizionale. Siamo molto rigidi, anche perché la parola unioni civili apre a un mondo. Quando si parla di unioni civili, chi stabilisce cosa sia civile e cosa non lo sia? Sono civili le unioni tra omosessuali? E allora è civile la poligamia? È civile l'unione tra fratello e sorella? Sto ricevendo e-mail di persone che mi dicono che vorrebbero sposarsi tra fratello e sorella. Le unioni civili potrebbero essere il primo passo verso una degenerazione. In Olanda stanno pensando alle unioni civili tra un essere umano e un animale. C'è chi dice, "sono innamorato del mio cane, voglio sposarlo". Questa cosa è pericolosa, molto pericolosa».
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