Il Progetto Gionata di nuovo sotto attacco. Hacker tentano di uccidere la voce dei gay cristiani



Dopo aver colpito la loro pagina Facebook, ignoti hanno dato vita ad un attacco informatico atto a cancellare tutto il lavoro svolto dal Progetto Gionata. Com'è noto, il portale si preoccupava di spiegare come omosessualità e fede cristiana potessero tranquillamente coesistere anche alla luce dei testi sacri.
Ma in un mondo in cui il cristianesimo è ormai utilizzato per legittimare le più violente forme di omofobia, razzismo ed intolleranza, ecco che i gay cristiani diventano il nemico ca abbattere e da far tacere.

L'accaduto viene spiegato in un messaggio pubblicato sulla pagina del portale:

Carissimi questa notte il progetto Gionata ha subito un attacco informatico: hanno violato le sue password e, penetrati sulla sua piattaforma informatica, hanno cancellato tutti gli articoli presenti sul portale... Hanno bloccato tutti gli account di gestione e di pubblicazione sullo stesso, cancellato tutte le immagini, link, etc... Vogliono farci tornare al tempo in cui, amare una persona del proprio sesso era considerato qualcosa di nefando, di indicibile, di cui non se ne potesse parlare...
Naturalmente di tutto abbiamo copia. Abbiamo già ripristinato il sistema, ma per qualche giorno il portale verrà chiuso, per controllare che tutti gli articoli siano stati recuperati e per capire cosa fare, visti i continui attacchi che stiamo ricevendo... Non vi nascondiamo che questa volta siamo davvero scorati davanti a tanta cattiveria reiterata... Ci stanno prendendo deliberatamente di mira e noi non abbiamo certamente le risorse tecnologiche per poter resistere a questi attacchi. Per ora vedremo se la Polizia postale rintraccerà gli autori del gesto.

Continuano dunque senza soste gli attacchi alla libertà di espressione, sempre più spesso a danno di chi osa contrastare il pensiero unico dell'integralismo cattolico.
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