Italo sconta il biglietto a chi va al Family day. Su Twitter c'è chi ironizza: «Deportate pure?»



È attraverso l'eloquente codice sconto «Falmily30» che Italo offrirà treni super scontati a chi il 30 gennaio si recherà al Family day per manifestare contro i diritti della famiglie gay. Il tutto è anche stato confermato un operatore del centro assistenza clienti di Italo, il quale ha confermato come si tratta di un'offerta «legata a un evento specifico, il Family Day».
Chi ad esempio avesse voluto acquistare un biglietto da Milano Centrale verso Roma Termini su un treno Italo in partenza alle 7.15 del 30 gennaio, avrebbe dovuto pagare il biglietto 66 euro. Ma se inserisce l'apposito sconto riservato ai fan di Adinolfi, ecco che la tariffa scende a 46.20 euro.
L'assurda deriva ideologica con cui il servizio ferroviario ha deciso di offrire una promozione riservata a chi scenderà in piazza contro i diritti di alcuni suoi clienti (o forse, più propriamente, di alcuni loro ex-clienti, ndr) giunge a pochi giorni di distanza dal comunicato ufficiale diramato da Trenitalia con cui, fra l'imbarazzo e lo sconcerto, negarono l'esistenza di sconti millantati dal comitato organizzatore dell'evento omofobo di Roma.

A peggiorare la situazione è giunto un comunicato di Italo in cui l'azienda afferma di avere «un sistema commerciale in base al quale offre convenzioni a chiunque le chiede e che può garantire una certa mole di traffico. Tutte alle stesse condizioni. Ne facciamo ogni giorno e con ogni tipo di organizzazione e associazione». Eppure, quando si propose uno sconto del 10% a chi avesse una tessera di Arcigay, l'azienda si rifiutò di stringere l'accordo sostenendo di «non voler prendere posizioni ideologiche».
Ecco dunque che paiono esserci viaggiatori di sere a e di serie b, in cui uno sconto riservato a chi si batte per i diritti delle persone lgbt è ritenuto «ideologico», chi si batte contro i diritti di quelle persone è considerato un soggetto degno di ogni attenzione e vantaggio economico (che va a sommarsi ai vantaggi già riconosciuti da uno stato che privilegia le loro unioni).

Su Twitter si è già scatenata la polemica e l'invito al boicottaggio della compagnia riuniti sotto l'hashtag #BoycottItalo.
Commentando le giustificazionisti dell'azienda, qualcuno ipotizza: «Sconto FAMILY30 per il Family Day. In arrivo, per scelta puramente commerciale, NEGRO30 e BIRKENAU40». Qualcun altro manifesta il suo disappunto nell'affermare: «Sconti per il Family Day da @ItaloTreno. Mi fate schifo, complici di una manifestazione discriminatoria e razzista. Vergognatevi di esistere».
Notando come un milione di persone sia sceso in piazza a sostegno delle unioni civili senza bisogno di incentivi economici, c'è chi osserva: «Pensa te che per riempire una piazza @ItaloTreno s'è messo a fa gli sconti per il Familyday e oggi ne abbiamo riempite 90». C'è chi si domanda: «Siamo sicuri che il social media manager di @ItaloTreno non sia #Gasparri?» o chi incalza: «Ciao @ItaloTreno, deportate pure?».
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