Le aziende italiane contro il FamilyDay



Pare proprio che Adinolfi e la Miriano siano sempre più soli a guidare il loro manipolo di integralisti. Ed è così che con l'arrivo del Family day (un evento in cui gente divorziata, che va a prostitute o con figli illegittimi dirà che la famiglia tradizionale è bella e che loro devono avere più diritti degli altri) ecco giungere la risposta dalla società civile. Dopo Ikea, tante altre aziende italiane hanno deciso di schierarsi apertamente a sostegno dei diritti civili.
RealTime ha acquistato una pagina sui quotidiani per lanciare il loro nuovo programma a sostegno delle famiglie omogenitoriali al grido di «Famiglia è dove c'è amore».
I sughi Althea rispondono all'evento integralista con il motto: «Per noi conta l'amore. Pasta». Poi aggiungono: «Oggi fatevi un bel piatto di pasta (in famiglia) e state sereni»
Su Twitter è Vitasnella a lanciare l'immagine di due bottiglie che ruotano sino a formare un uguale, affiancate da un lapidario: «Diritti uguali per tutti». Su Facebook la Coop rilancia: «Famiglia è quando qualcuno fa la spesa pensando a te. Qualunque sia la tua famiglia, la Coop sei tu».
FlixBus aggiunge: «non importa dove vai, l’importante è viaggiare con chi ami». Ed ancora, Radio M2o sceglie l'immagine di casse e microfoni in coppia, sottolineando come «non importa con chi balli, l'importante è andare a tempo».

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