Maroni: «Illuminerò anche palazzo Lombardia»



«Non solo continuerò a fare quello che ho fatto, ma la prossima volta illuminerò anche l'altra sede della Regione, Palazzo Lombardia». Così Roberto Maroni risponde a quanti si sono sentiti offesi dalla scritta «family day» apparsa sulla sede istituzionale della Regione.
Si tratta di un vero e proprio braccio di ferro fra il leghista e la popolazione, in cui il governatore intende far leva sul suo ruolo per imporre la sua ideologia e presentarla alla nazione a nome di tutti i cittadini, soprattutto di chi non condivide le sue idee.

Ed è così che è stato organizzato un call-bombing volto a chiedere che la regione non compia simili atti a proprio nome. Lo scopo è intasare per tutta la settimana il centralino della Regione Lombardia e l'ufficio di Presidenza per comunicare il proprio dissenso con la scritta sul Pirellone. Bisogna chiamare il numero 02.6765, poi dare nome e cognome e magari comune di residenza (meglio essere lombardi). Si chiede di parlare con l'ufficio di Presidenza e, dopo essersi presentati con nome e cognome e città di residenza, presentare le proprie rimostranze chiedendo la rimozione della scritta in quanto non rappresenta la totalità della cittadinanza lombarda. Gli orari di apertura del centralino di Regione Lombardia sono da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00, il sabato dalle 8.00 alle 14.00.
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