Cala il sipario sui diritti. L'integralismo festeggia con i corpi delle loro vittima ancora caldi



«Chiudo la mia carriera politica con questo scivolone. Io mi prendo la responsabilità politica di essermi fidata dei 5 Stelle e pagherò sicuramente per questo». Monica Cirinnà è già ai saluti dopo che il M5S pare aver deciso di vendere i diritti delle minoranze pur di attaccare il partito di maggioranza. Il mancato voto al "canguro" significa una sola cosa: far morire le unioni civili dietro l'ostruzionismo della Lega. E non a caso l'integralismo festeggia già, con i corpi delle loro vittime ancora caldi. Festeggiano perché agli altri saranno negati i loro stessi diritti, i figli altrui continueranno ad essere orfani per lo stato e le vite di migliaia di persone saranno rese più complicate dal loro pregiudizio. Festeggiano perché sono il male e hanno fatto del male agli altri.

La seduta è stata ora rimandata al 24 febbraio, ma le speranze sono poche. Se la legge passerà, quasi sicuramente lo farà monca e ridotta ad una norma che rischia di creare discriminazione anziché uguaglianza. Il punto di partenza sarà che i gay valgono meno e che i loro figli non meritano pari tutele. Insomma, esserei da sfruttare per garantire privilegi a loro preclusi. A quel punto, meglio che la legge non ci sia e sia la magistratura a garantire quel minimo di diritti costituzionali che le destre mirano a cancellare.
È il naufragio dei sogni e delle attese di tantissime persone che aspettano riconoscimento e dignità, tutela per i figli. Forse finirà tutto come con la legge per il contrasto all'omofobia: la gente è ancora vittima di bullismo e rischia di essere picchiata per strada per il solo fatto di esistere, ma nessuno sa che fine abbia fatto quel testo e se qualcuno lo discuterà ancora (sempre ammesso che si tolga quella clausola che esonera la chiesa e l'estrema destra dal rispetto della legge).
Questo non cambierà il fatto che le famiglie gay continueranno ad esistere e i gay continueranno ad avere figli, ma lo stato farà finta di non vedere e l'integralismo cattolico sarà libero di perseguitarli. Perché l'Italia non è uno statoio civile, l'Italia è una dittatura del Vaticano dove l'uguaglianza non è mai esistita. Arbeit macht frei.
17 commenti