La Corte Suprema dell'India riconsidererà il reato di omosessualità



È una storia senza fine. Nel luglio del 2009 l'Alta corte di Mumbai aveva abrogato la legge coloniali (vecchia di oltre 150 anni) che criminalizzava i rapporti sessuali fra persone dello stesso sesso. Poi, nel 2013, la Corte Suprema indiana ha reintrodotto reintrodotto quel divieto, sostenendo non fosse discriminatorio vietare dei rapporti fra persone adulte e consenzienti. da qui un ricorso dello stato, respinto nel 2014 dalla medesima corte.
Ora pare che i giudici siano pronti considerare la possibilità di depenalizzare i rapporti omosessuali, decidendo di riaprire il caso. Il tribunale chiederà a cinque giudici, guidati dal presidente della Corte Suprema TS Thakur, di pronunciarsi nuovamente sulla costituzionalità della norma.
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