Paolo Bonolis: «Meglio che i figli vivano con coppie gay che con sette suore»



«Credo si stia cavalcando la legge sulle unioni civili in maniera molto partigiana. Ognuno si racconta frammenti della legge per trovare appigli per la propria navigazione politica. Io credo che i diritti civili debbano essere per tutti i medesimi. Nella mia vita non mi sono mai posto il tema dell'omosessualità, anche quando me l'hanno chiesto ho risposto che non ho mai pensato se fosse giusto o sbagliato che dovessero esserci due molecole di ossigeno nell'acqua: non ci penso, è una cosa naturale. Quanto ai figli, credo che se possono vivere in una famiglia fatta da padre e madre, che siano fatte da due uomini o due donne, da un uomo e una donna cambia poco. Sempre meglio che con sette suore». È quanto dichiarato da Paolo Bonolis nel corso di una puntata di "Tagadà" su La7.

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