ProVita: «Le adozioni gay sono il male. Chi dice il contrario è stato minacciato dai gay»



Non passa giorno senza che l'Associazione ProVita Onlus non non pubblichi un qualche nuovo articolo volto ad istigare odio e violenza contro le persone lgbt, quasi sempre ricorrendo a falsità create a tavolino con l'intento di legittimare distinguo di stampo fascista. Con i soliti toni violenti di chi pare certo che le parole possano spingere un qualche fanatico ad impugnare un fucile e ad aprire il fuoco contro persone lgbt, il gruppo d'odio guidato da Brandi firma un articolo dal titolo "Adozioni gay: ciò che è male non si deve fare".

Premesso che sono loro a dover decidere ciò che è giusto o sbagliato (l'amore è sbagliato, bruciare i bambini con l'uso di fosforo bianco durante i bombardamenti russi è cosa buona e giusta) si passa a proporre il loro pensiero unico. Scrivono:

A fine gennaio, nel pieno delle discussioni nate attorno al ddl Cirinnà sulle unioni civili, con correlati i temi della stepchild adoption (leggasi: adozioni gay) e della maternità surrogata (leggasi: utero in affitto), aveva fatto scalpore la dichiarazione del presidente della Società Italiana di Pediatria, Giovanni Corsello.

Insomma, dall'altro della loro incontenibile, omofobia, il gruppo di Brandi ci tiene a sostenere che le parole debbano essere lette secondo la loro ideologia. La stepchild non è un'adozione per le famiglie (purtroppo) ma bisogna pur mentire se si vogliono spaventare le vecchiette al fine di ottener potere politico da sfrutytare per piani occulti. Un fatto che mostra l'assenza di uno stato che, al posto di invitare brandi in Senato, forse dovrebbe tutelare la gente per bene che merita di non essere esposta a queste falsità.
Eppure, nel loro impeto di propaganda dell'odio, l'associazione non manca di proporre finte teorie. Ignorando come Giovanni Corsello abbia ritrattato certe affermazioni e le abbia maggiorente contestualizzate, loro preferiscono asserire ciò che più gli fa comodo:

Il professore aveva infatti scritto in un Comunicato Stampa le testuali parole: “[…] Come pediatri riteniamo invece che la discussione dovrebbe comprendere anche i profili clinici e psicologici del bambino e dell’adolescente. Non è infatti scontato che avere due genitori dello stesso sesso non abbia ricadute negative sui processi di sviluppo psichico e relazionale nell’età evolutiva. […] Studi e ricerche cliniche hanno messo in evidenza che questi processi (di maturazione psicofisica, ndR) possono rivelarsi incerti e indeboliti da una convivenza all’interno di una famiglia conflittuale, ma anche da una famiglia in cui il nucleo genitoriale non ha il padre e la madre come modelli di riferimento. Quando si fanno scelte su temi di così grande rilievo sociale, che incidono sui diritti dei bambini a crescere in sistemi protetti e sicuri, non possono essere considerati solo i diritti della coppia o dei partner, ma va valutato l’interesse superiore del bambino, nello spirito di quanto stabilito dalla Dichiarazione dei Diritti del bambino e dalla successiva Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia”.

Dinnanzi al problema che si pone nell'aver attribuito ad un personaggio delle parole già ritrattate, il manipolo di Brandi ha pensato bene di sfruttare la circostanza per istigare nuovo odio e nel sostenere che quella ritrattazione sia stata frutto di violenze:

Eppure, come rilevato dallo psicologo Roberto Marchesini su La Nuova Bussola Quotidiana, questo testo è stato progressivamente svuotato, Corsello è stato accerchiato e pressato, spintonato, finché – in perfetto stile Barilla – gli hanno praticamente fatto rimangiare quello che aveva affermato.Al di là dello sdegno per l’accaduto e della constatazione di come il pensiero unico sia oggi sempre più opprimente, non possiamo che condividere l’ottima analisi proposta da Marchesini, il quale sostiene che siamo di fronte a una battaglia solo apparentemente scientifica, ma che in realtà interessa il piano della metafisica.

Si parte così in un discorso privo di senso volto a sostenere che la metafisica abbia annientato l'evidenza scientifica che a loro dire si baserebbe nel sostenere che è l'eterosessualità a fare dei buoni genitori e non in comportamento umano. E per fare questo scomodano pure Nietzsche:

Lo diceva anche Nietzsche che lo scientismo è una trappola per allocchi. Tuttavia, “[…] allocchi mi paiono davvero i sostenitori della legge morale naturale. Pensano davvero che il processo rivoluzionario si possa fermare snocciolando dati e ricerche; ingenuamente credono che i loro avversari siano in buona fede, che abbiamo davvero abbracciato la scienza come strumento di conoscenza e progresso“.

Premesso che non si deve ascoltare nessuno e ci si deve affidare solo al proprio cieco odio, arriva l'affondo finale:

Eppure, conclude il suo ragionamento Marchesini, la metafisica “[…] ci insegna che una azione è buona o malvagia in sé, indipendentemente dalle sue conseguenze; che il fine non giustifica mai i mezzi… Che strano: gli avversari della metafisica sono più metafisici dei sostenitori della metafisica. Viviamo davvero strani giorni...”.

Ed ovviamente il male sono i gay. E per "salvare" i bambini dai cattivissimi gay, bisogna provarli di ogni tutela, negargli ogni diritti all'eredità se non direttamente renderli "inaddottabili" per essere certi che siano puniti per essere nati in una famiglia che non rientra nei distingui fascisti da loro auspicati.
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