San Valentino. A Terni ogni bacio vale



Le associazioni umbre Esedomani Terni, Agedo Terni, Omphalos Arcigay Arcilesbica e Famiglie Arcobaleno sono i promotori della manifestazione "A San Valentino ogni bacio vale". Il 14 febbraio, in occasione della festa degli innamorati, si ci riapproprierà della piazza e della visibilità di cui ogni amore ha diritto. Ogni coppia di innamorati, comprese quelle tra persone eterosessuali, è chiamata ad unirsi per chiedere una società più giusta, inclusiva e laica, con il gesto più semplice, democratico, egualitario e più potente che abbiamo: un bacio.
L’appuntamento è fissato per le 15:30 del 14 febbraio presso il nuovo piazzale Frankl di Terni.

«La pienezza dei nostri amori e delle nostre relazioni merita la pienezza del riconoscimento e delle tutele giuridiche, che può essere assicurata e garantita solo dall'estensione del matrimonio anche alle coppie formate da persone dello stesso sesso -spiegano gli organizzatori- Come momento intermedio di questo lungo e difficile cammino, auspichiamo e rivendichiamo la rapida approvazione del ddl Cirinnà sulle unioni civili attualmente in discussione al Senato, senza ulteriori compromessi a ribasso, specialmente con la previsione della stepchild adoption (l’adozione del figlio biologico del/la compagno/a), della pensione di reversibilità del partner e di tutti i diritti che discendono dal matrimonio.
Il riconoscimento che auspichiamo, prima di essere legislativo e istituzionale, deve necessariamente passare per la società. Dal momento che i corpi, la sessualità, la riproduzione, la famiglia e le relazioni vengono disciplinate ogni giorno pubblicamente da ordini discorsivi di sapere/potere che si traducono in restrizioni, limitazioni, divieti, è evidente che, a dispetto di quanto si possa facilmente ritenere, non vi è nulla di più politico dell’amore. Un bacio tra due uomini o due donne non è ostentazione, non è offesa al pubblico decoro o tentativo di corruzione di minorenni: è semplicemente un atto d’amore, un atto di coraggio, una professione d’esistenza e di resistenza.
Una coppia di gay e lesbiche che passeggiano per strada devono valutare ogni volta se lasciarsi andare ad esprimere l’amore che li unisce. Una carezza, andare mano nella mano, un bacio può esporli al pubblico ludibrio, intimidazioni, insulti verbali, o peggio, a percosse e violenza. Tutto questo è inaccettabile».

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