Svelato l'oscuro complotto denunciato da Tiziana Ciprini: si chiama uguaglianza




È attraverso un post pubblicato su Facebook che la senatrice Tiziana Ciprini (M5S) ha spiegato perché voterà contro la tutela giuridica dei figli delle coppie omosessuali:

Chi sostiene che l’utero in affitto non c’entra niente con la step child adoption non dice il vero.
Basta dare un’occhiata alla modalità con cui sono stati scritti gli articoli del testo di legge per accorgersi che c’era, evidentemente, qualcosa da nascondere.
Infatti gli articoli sono tutti diligentemente spiegati TRANNE UNO, l’art. 5, in cui è riportato un MISTERIOSO richiamo normativo, proprio secondo la modalità di scrittura denunciata da Beppe Grillo, prima che entrassimo in Parlamento, per non far capire niente ai cittadini.
Perché non l’hanno scritto chiaro che si tratta di adozione del figlio del partner? Quale vero interesse nascondono?
Vecchi trucchetti da legislatori furbastri, che agiscono nel mistero per non farsi scoprire dai cittadini e agire indisturbati, impedendo il pubblico dibattito.

Stando alle parole della donna, il «misterioso richiamo» sarebbe il seguente:

All'articolo 44, comma 1, lettera b), della legge 4 maggio 1983, n. 184, dopo la parola: «coniuge» sono inserite le seguenti: «o dalla parte dell'unione civile tra persone dello stesso
sesso» e dopo le parole: «e dell’altro coniuge» sono aggiunte le seguenti: «o dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso».

Ora, passi il voler sostenere che la maternità surrogata verrebbe misteriosamente legittimata da una legge che neppure la cita, ma citare quel testo e parlare di oscuri complotti pare assurdo. Come'è facilmente intuibile, la modifica riguarda esclusivamente l'estensione dei diritti oggi riservati alle sole coppie eterosessuali sposate anche a quelle omosessuali unite civilmente. Ma, soprattutto, risulta patetico sostenere che la cancellazione di quella modifica possa avere effetti sulle coppie eterosessuali, dato che il diritto a loro garantito non verrebbe esteso ma neppure revocato. Se il tentativo era di non passare per omofoba, il risultato è stato quella di apparire incompetente oltre che omofoba.

Ovviamente, stando alla sua presa di posizione, l'affossamento dell'articolo 5 permetterà agli eterosessuali di poter continuare ad accedere alla stepchild adoption così come hanno potuto fare negli ultimo trent'anni (anche perché è solo agli eterosessuali è permesso l'accesso alla maternità surrogata in stati come India, Russia ed Ucraina, dove viene anche garantita l'assenza del nome della madre biologica sull'atto di nascita). Ma evidentemente la sua coscienza è disturbata solo se ad essere discriminati saranno i figli dei gay, indipendentemente da come siano nati.
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