Castagna: «il ddl Cirinnà impone i desiderata del mondo sodomita al resto della società»



«Quel disegno di legge è frutto della volontà di imporre i desiderata di un certo mondo sodomita nei confronti del resto della società. Le istanze che stanno alla base del disegno di legge Cirinnà non sono maturate in Parlamento, bensì presso potenti e ricche lobby sodomitiche di matrice europea». È quanto afferma Matteo Castagna, presidente del circolo Christus Rex, ossia una delle realtà che le destre e la Lega hanno chiamato a scrivere le mozioni omofobe che sono state introdotte in Umbria, Veneto, Lombardia e Liguria.
Riguardo allo stralcio della stepchild adoption, l'esponente di Forza nuova non ha dubbi nel sostenere che «questo è un dato positivo per i bambini che non dovranno, si spera, essere assoggettati a questa disciplina per noi inconcepibile. Ad ogni modo la situazione rimane tesa nei confronti di chi esprime un'idea alternativa alle pretese di determinate elite o determinati gruppi».
Poco chiaro è se Castagna stia ipotizzando che i bambini verranno strappati dalle mani dei loro genitori, dato che non ha alcun senso sostenere che il privare dai propri diritti chi giù vive con genitori dello stesso sesso possa in qualche modo cambiare qualcosa nella formazione della sua famiglia.
Come consuetudine consolidata di questi gruppi, anche Castagna sostiene di conoscer come la pensano i gay e si dice certo che la maggior parte di loro convenga con lui. Afferma che: «ci siamo confrontati in diverse occasioni e in modo assai civile con parecchi esponenti del mondo omosessuale. E sempre ci è stato riferito da queste persone che non vedevano la necessità di legiferare in materia di unioni civili per le coppie gay. Né tanto meno in materia di adozione di bambini da parte di gay e lesbiche».
Ma più gravi sono i risvolti politici con cui il circolo alleato con la Lega Nord dichiara guerra al Vaticano: «Noi denunciamo da tempo la deriva della cosiddetta controchiesa conciliare, quella uscita dal Concilio vaticano II. La quale nulla ha a che fare con la chiesa cattolica visto che ne è una sua brutta copia, i cui dogmi sono stati stravolti da infiltrati, in un periodo, quello degli anni ’50-’60, in cui sul soglio pontificio, fino al ’61, ha regnato un papa massone quale è stato Giovanni XXIII»,
Come per ProVita, per la Lega Nord e per quasi tutti i gruppi che alimentano l'omofobia, il fine ultimo pare sia la solita santificazione della Russia come unico baluardo del fascismo tanto auspicato. Ed è a tal riguardo che aggiunge: «Tra gli eretici pseudocattolici e gli eretici ortodossi, figli del Grande Scisma d’Oriente, vedo, almeno sul piano della simpatia umana, più favorevolmente i secondi. I quali su molti temi cercano di essere più rispettosi della tradizione cristiana. Anche se quella autentica rimane, ovviamente, quella cattolica preconciliare».
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