Giulia Innocenzi: «Maternità surrogata? Non voglio che gli altri decidano per me»



«Per voi è così sconvolgente che una donna dica che per sua sorella, per una cara amica o per un suo amico sarebbe disposta a fare la gestazione per altri? Non voglio imporre le mie idee ma non voglio neanche che gli altri decidano per me. Con la situazione che abbiamo adesso in Italia stiamo ottenendo due risultati: uno che ad avvalersi della maternità surrogata sono solo i ricchi e due che ci potrebbero essere il rischio di sfruttamento di donne disperate. Allora io dico non sarebbe meglio regolamentare?». È questa la riflessione che Giulia Innocenzi ha condiviso sulla sua pagina Facebook.

Come consuetudine, l'integralismo non ha tollerato una presa di posizione contraria al pensiero unico che vorrebbero imporre per legge, attaccandola e insultandola con frasi irripetibili. Perché, sia chiaro, nel mondo dell'integralismo le donne devono essere sottomesse come la Miriano e solo Adinolfi può scegliere come possano usare il loro utero.





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