Il Giornale: «L'omicidio di roma è il fatale epilogo di un fenomeno sempre più diffuso»



Da tempo impegnato in una costante attività di propaganda anti-gay, pare che anche Il Gionale non abbia voluto farsi sfuggire l'occasione di sciacallare i tristi fatti di cronaca che riguardano l'omicidio di Luca Varani. Incuranti del verbale, pare che abbiano già emesso una sentenza che ricondurrebbe l'omicidio ad un presunto orientamento sessuale delle vittime: si ignora volutamente come uno dei due ragazzi si dichiari etero o come la vittima pare avesse frequenti rapporti sessuali con persone dello stesso sesso, il tutto per giungere alla conclusione che i gay uccidono.

L'articolo di Chiara Sarra dal titolo "L'allarme dei siti gay sul chem sex" si lancia nell'affermare che «la morte di Luca Varani, torturato e ucciso dopo un festino a base di coca, potrebbe essere solo il fatale epilogo di un fenomeno sempre più diffuso, quello del chem sex». Si sostiene poi che «A lanciare l'allarme è la comunità gay e in particolare il sito Gay.it che da tempo parla di un'abitudine sempre più diffusa di abusare di droghe chimiche e alcool per aumentare ed esaltare le prestazioni sessuali. Il termine "chem sex" sarebbe sempre più usato, infatti, per identificare i festini a base di droga e sesso».

Per confermare quanto sostenuto, Il Giornale cita il passaggio di un'intervista pubblicata da Gay.it che sarebbe stata rilasciata da un ragazzo che aveva conosciuto Marco Prato:

"Andammo a casa sua. Il suo amico era etero ma sembrava disposto a fare sesso a quattro. Poi spuntò fuori la cocaina....", racconta Giulio (nome di fantasia) a Gay.it parlando di una serata in compagnia di Marco Prato, uno degli assassini di Varani, "Chi finisce in quei giri sa perfettamente quali sono le regole".

Il tutto per concludere:

Il fenomeno, del resto, è stato esaminato anche dal British Medical Journal che qualche tempo fa ha lanciato l'allarme in Gran Bretagna sopratutto per il rischio di diffusione di malattie sessualmente trasmissibili. Alla luce dell'omicidio di Roma il pericolo è anche che le situazioni degenerino.
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