L'integralismo cattolico: «Chi è favorevole all'adozione per i gay è scomunicato latae sententiae»



Il termine «adozioni gay» è di per sé scorretto dato che l'adozione è sempre adozione anche quando i genitori sono due persone dello stesso sesso. L'aggiunta del temine «gay» ad una parola rischia dunque di risultare discriminatoria nel suo attribuire un'accezione non corretta al termine stesso.
Ma i super esperti a cui la Lega Nord ha affidato la scrittura delle mozioni omofobe paiono essere andati oltre al problema e le chiamano «adozioni sodomite». Qui non c'è alcun dubbio sull'eventualità che si volesse risultare offensivi., qui v'è la certezza di essere dinnanzi ad una delle innumerevoli violenze gratuite che i gay devono quotidianamente subire da sedicenti cattolici.
Ed è così che il Circolo Christus Rex, vicino a Forza Nuova, pubblica la lettera di un suo lettore che si dice sconvolto dinnanzi all'opinione di alcuni preti che si sono detti favorevoli all'adozione per i gay. Ed è così che ha preso carta e penna e ha scritto all'arcivescovo per chiedere provvedimenti contro chi ha osato avere un'opinione diversa dalla sua.

Abusando delle virgolette con cui i sedicenti "cattolici" mirano a togliere dignità alle parole se rivolte alle percorsone che loro cristianesimo odiano con tutto sé stessi, l'uomo domanda: «cosa pensano le persone cattoliche di una dichiarazione di questo tipo da parte di un gruppo di preti? I Vescovi dove operano tali “pastori” cosa fanno?».
Si passa così al processo e alla condanna di quei preti, sostenendo siano da considerarsi scomunicati perché privi di pregiudizi nell'anteporre il benessere dei bambini al pregiudizio. Ed è così che aggiunge: «Leggendo le dichiarazioni e i “curriculum vitae” dei soggetti firmatari, un Cattolico Apostolico Romano si preoccupa anche se i soggetti sono già scomunicati latae sententiae, quindi fuori dal Corpo Mistico della Chiesa».

Ed ancora:

Ma oggi c’è un ma. I soggetti sono sempre scomunicati latae sententiae (Cristo non si adatta ai tempi), ma ora abbiamo l’ecumenico popolo di Dio anziché il popolo Cattolico; nessuno dice niente e satana ride. Leggendo le dichiarazioni riportate sulla lettera aperta dei “preti”, ho riscontrato: errori, bugie, eresie, ecc. che vanno contro ogni elementare buon senso, ma allora perché nessuno dice niente? Quanto durerà ancora questo abominio della desolazione? Dove andremo a finire? Perché questi soggetti non vengono richiamati all'ordine dal Vescovo della Diocesi di residenza, oppure in caso di pervicacia espulsi in modo ufficiale? In attesa che Gesù Cristo Fondatore dell’Unica Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana, redimi da questione con giustizia, preghiamo per le nostre anime, perché pagheremo per tutti i nostri peccati di omissione.

E dopo questa valga d'odio e queste richieste di giustizia sommaria, l'uomo chiude la sua lettera con un «Sia Lodato Gesù Cristo».
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