I sondaggi bocciano Adinolfi: la sua ideologia raccoglierebbe solo lo 0.5% dei voti



Secondo un sondaggio pubblicato dal Corriere della Sera, la corsa alla potrona di sindaco da parte di Mario Adinolfi pare destinata a dimostrarsi l'ennesimo grande fallimento. La classifica lo inchioda all'ultimo posto con un misero 0,5% di preferenze, sorpassato persino dalla voce "altro" che si piazza al 2%. Il margine di errore dei dati p stimato intorno allo 3,3%.
Soddisfazione è stata espressa dal cofondatore del partito, Gianfranco Amato, pronto ad indicare quel risultato come un grande traguardo. E se forse è effettivamente un miracolo che qualcuno possa essere disposto a votarlo, i dati appaiono ben lontani da quelli sventolati nell'autoproclamarsi rappresentanza «della stragrande maggioranza del popolo italiano».
Forse è questo il motivo che ha spinto Gandolini a prendere le distanze dal patito di Adinoli o che ha convinto la Miriano a dire di voler tornare a fare la casalinga sottomessa al marito: era prevedibile che, dinnanzi ad una conta numerica, la loro ideologia avrebbe mostrato tutta la sua debolezza. Persino a fronte dell'appoggio ricevuto dalle potenti lobby clericali.
L'altro dato sconcertante è come risulti che il 10% della popolazione venga privato dei propri diritti costituzionali nel nome di quello 0.5% della popolazione che pare pronta a tutto pur di cercare di riservare solo a sé stessi i privilegi id cui già godono.
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