La Nigeria vuole processare l'ambasciatore svizzero perché gay



La notizia ha del surreale. La Nigeria ha annunciato l'intenzione di voler processare l'ambasciatore svizzero dopo averlo accusato di essere sposato con un altro uomo. Peccato che appaia una pura follia anche solo l'ipotesi do porre sotto processare un ambasciatore di un paese straniero da parte del paese che lo ospita.

L'ambasciatore svizzero in Nigeria, Eric Mayoraz, è giunto nel paese africano nel 2015 e lì vive insieme al suo partner. Ma dato che nello stato nigeriano l'omosessualità è proibita, il governo locale vorrebbe processarlo sulla base delle leggi che prevedono sino a 10 anni di carcere.
È stata persino aperto un'inchiesta nei confronti dell'ambasciatore svizzero e un portavoce del Ministero degli Esteri ha dichiarato al giornale locale "Daily Trust" che «siamo stati ingannati. Non avremmo mai permesso a una persona del genere di arrivare nel nostro paese. Abbiamo una legge che deve essere rispettata da tutti. Se lo riterremo colpevole, dovrà risponderne in giustizia».
E in mezzo a questa follia, appare imbarazzante persino come la Svizzera abbia smentito il suo status coniugale, quasi come se fosse tollerabile che un governo possa sindacare ciò che avviene in un'ambasciata (che, di fatto, è territorio svizzero).
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