Alabama. La Commissione Etica sospende Ray Moore, il giudice che cercò di vietare l'applicazione della legge sul matrimonio egualitario



Ray Moore è il giudice ultraconservatore dell'Alabama che finì alla ribalta delle cronache per il suo tentativo di fermare il matrimonio egualitario attraverso l'imposizione di una serie di divieti ai giudici federali per impedire loro di rispettare la sentenza della Corte Suprema.
Ora è stato sospeso dal suo incarico dalla Commissione Etica sulla base di una denuncia presentate dal Southern Poverty Law Center, volta a chiedere l'incriminazione dinnanzi alla la Corte Superiore della Magistratura Alabama.
Il presidente Richard Cohen ha spiegato: «Moore ha disonorato il suo ufficio per troppo tempo. È un fanatico del genere religioso, un tale egocentrico convinto che si possano non eseguire le sentenze con cui si è in disaccordo. Per il bene dello Stato, dovrebbe essere cacciato dal suo ufficio».
Si tratta di una visione che pare sia stata condivisa anche dalla Commissione Etica, la quale ha optato per una sua sospensione dal servizio durante l'attesa del processo, al termine del quale Moore potrebbe anche essere licenziato.
Il giudice venne sospeso anche nel 2003, in risposta ad una denuncia etica presenta sempre dal Southern Poverty Law Center dopo che l'uomo si era rifiutato di rispettare un ordine del tribunale federale per la rimozione di un monumento Dieci Comandamenti che ha installato nel palazzo giudiziario dello Stato. Ciononostante, è stato rieletto alla carica nel 2012.
Una decina di giorni fa Moore ha organizzato una conferenza stampa per denunciare «i malati di mente atei, omosessuali e transgender che hanno cospirato per presentare la denuncia contro di lui». Dinnanzi a simili parole, c'è chi sospetta che il giudice auspichi una sua sospensione definitiva per potersi candidare come governatore dell'Alabama.
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