Anche quest'anno tornano le veglie di preghiera per dire badsta alla violenza dell'omofobia



"Amatevi come io vi ho amato" (Giovanni 13,35). È questo il versetto biblico che unirà tutte le veglie e i culti domenicali organizzati dal Progetto Gionata che nel maggio 2016 ricorderanno tutte le vittime dell'omo-transfobia e dell'intolleranza.
L'esortazione è tratta dal Vangelo di Giovanni ed è risultata le più votata in un sondaggio on line organizzato dal gruppo di cristiani lgbt in collaborazione la Commissione fede e omosessualità delle chiese Battiste, metodiste e Valdesi.
«Anche quest’anno -spiegano- hanno votato in tanti, in questo esercizio di democrazia dal basso nato per scegliere il versetto biblico che unirà tutti i momenti di preghiera che avranno luogo, in Italia e nel resto del mondo, il 17 maggio, giornata internazionale contro la violenza dell’omo-transfobia, perché come cristiani non possiamo tacere di fronte alle sofferenze e al dolore che le persone omosessuali e transessuali devono vivere e subire solo perché sono come Dio li ha voluti. Quest’anno pregheremo, con loro e per loro, uniti dall'esortazione "Amatevi come io vi ho amato" (Giovanni 13,35) che ricorda che Dio ci ha creati “tutti come un prodigio”(Salmo 139,14) e perciò nessuno può arrogarsi il diritto di escludere o uccidere nessuno nel suo nome “insegnando dottrine che sono precetti di uomini” (Marco 7,1-13). Per questo pregheremo, ancora una volta insieme, per essere una luce di speranza nella nostra società, nelle nostre chiese, in Italia e nel mondo.».
Per informazioni sulla veglie e sui culti dominicali è possibile consultare il sito INveglia, la pagina dedicata sul sito del Progetto Gionata o attraverso l'evento Facebook.
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