Blondet: «Noi cristiani verremo obbligati per legge a soddisfare sessualmente gli omosessuali»



L'approvazione della legge sulle unioni civili pare aver scatenato l'isteria del mondo cattolico, ormai pronto ad attaccare tutto e tutti per non essere riusciti a fermare i diritti di quelle minoranze a cui loro vorrebbero negare il diritto stesso all'esistenza.
Tra le posizioni più assurde è possibile citare quella del giornalista Maurizio Blondet, intervistato da Lucia Bigozzi per le pagine del sito ultracattolico Intelligonews e pronto a lanciarsi in frasi come: «L’inutilità dei vescovi salta all’occhio». «Abbiamo di fronte un’ideologia ferocissima e totalitaria che impone queste cose». «Si vuole distruggere quel poco che resta di morale cristiana».
Insomma, è un attacco a 360 gradi verso chiunque non abbia imposto con la forza la sua idea di cristianesimo, basata sull'esclusione e sulla diseguaglianza sociale. Ai vescovi dice che «la loro inutilità salta all’occhio: sono consci di essere stati messi lì per distruggere quel poco che restava di morale cristiana?».
L'uomo lamenta come il candidato sindaco di destra Marchini non potrà opporsi alla registrazione delle unioni civili come previsto dalla legge: «Questo è un rullo compressore che viene da lontano, da forze potentissime -afferma- Se Marchini si volesse opporre, sarebbe stracciato da un rullo compressore. Già adesso ci sono urla e scandali per il solo fatto di averlo detto, figuriamoci se lo facesse. Abbiamo di fronte un’ideologia ferocissima e totalitaria che impone queste cose, che sono volute, come l’Europa con Grecia per fare un esempio. La gente si sta rendendo conto di essere in una morsa fatale, però questa morsa è potente. Cosa vuole che conti Marchini».
Sinceramente ci sarebbe da chiedersi se difenderebbe l'obiezione di coscienza anche se qualcuno proponesse che ai sindaci sia data la possibilità di rifiutarsi di celebrare matrimoni fra cristiani o fra persone di colore, dato che qui si suggerisce la necessità di permettere ad ogni persona di imporre il proprio pensiero ad di fuori della legge.
Non poteva mancare il capitolo dedicato a quelli che si definiscono i «pericoli di questa legge», in qui Blondet afferma: «Qui mi viene in mente una citazione che diceva così: quando una classe dirigente opera per la distruzione della propria civiltà, che difesa può esserci? È chiaro che queste sono tutte aperture per fare ulteriori aperture. Io mi aspetto come prossimo passo due cose. Primo: l’abolizione della libertà di coscienza per i medici che non vogliono praticare l’aborto; li vedo obbligati a procurare aborti e vediamo poi cosa gli fanno. Secondo, per metterla a ridere: mi aspetto un po' più avanti, l’obbligo di soddisfare sessualmente gli omosessuali. Mi spiego: se io che sono eterosessuale vengo concupito da un omosessuale avrò l’obbligo di soddisfarlo… questi diritti civili si stanno trasformando in perdita dei diritti seri, insomma».
A tal proposito possiamo tranquillamente rassicurare : potrebbe anche presentarsi nudo ad un gay pride e potrebbe stare certo che a nessuno verrebbe neppure lontanamente l'idea di sfiorarlo. Ma si sa, la questa è propaganda mica un discorso serio!
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