Consiglio Nazionale svizzero ha confermato la stepchild adoption anche per le coppie gay



Con 115 voti favorevoli a 65 contrari, il Consiglio Nazionale svizzero ha confermato la scelta della Camera dei cantoni per una riforma del diritto d'adozione. Sino ad oggi le norme vigenti limitavano tale diritto alle sole coppie sposate e ai single. Per assurdo, un gay single poteva adottare un figlio ma tale possibilità veniva negata alle coppie che vivono in regime di unione domestica registrata.
Ora i diritti dei bambini verranno messi in primo piano, garantendo loro due genitori. Sarà inoltre abbassata l'età per adottare, dagli attuali 35 anni a 28. Inoltre il matrimonio o la convivenza minima necessaria per poter accedere all'adozione passerà da 5 a 3 anni.
Come da prassi, i gruppi "cattolici" hanno tentato in ogni modo di impedire che ai bambini fossero garantiti due genitori, preferendoli orfani nel nome di un Dio che evidentemente deve apparire assai crudele nella loro immaginazione. Il gruppo UDC e alcuni esponenti del PPD e del PBD hanno tentato invano di affossare il progetto. «Con questa modifica si vuole indebolire l'istituzione del matrimonio», ha tuonato l'uomo con slogan che conosciamo fin troppo bene, inneggiando ad un mondo in cui la sua idea di matrimonio debba valere più del benessere di quei minori verrebbero resi orfani nel nome del suo pregiudizio. Attualmente sono oltre 25mila le famiglie che crescono bambini senza che i genitori siano uniti dal matrimonio.
Ai "cattolici" pare non interessare neppure come il loro pregiudizio stia negando una famiglia a numerosi bambini che ne avrebbero bisogno: le richieste di adozioni sono infatti notevolmente diminuite negli ultimi tre decenni, passando dalle 1600 del 1980 alle 480 del 2010.
Già oggi i bambini adottati godono del diritto di conoscere le proprie origini ma, con 94 voti contro 89 e 2 astenuti, la Camera de popolo ha deciso di creare una base legale per i servizi di ricerca e di estendere questo diritto ai fratelli e alle sorelle biologiche.
Gli ambienti conservatori hanno già preannunciato l'intenzione di lanciare un referendum contro la revisione del diritto all'adozione, con l'esplicito intendo di rendere orfani i figli che non vivono in una famiglia eterosessuale sposata.
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