Discovery Italia contro l'omofobia



Discovery Italia si è sempre dimostrato un gruppo particolarmente attento alle minoranze e ai diritti civili. Ed è così che dai profili social dei suoi canali, la lanciato un chiaro messaggio contro la discriminazione in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia.
Real Time ha giocato su una delle frasi più abusate dagli omofobi, mettendo una croce sul «ma» che spesso segue chi dichiara di non essere omofobo prima di lanciarsi in una qualche frase di inaudita omofobia. Canale 9 ha citato il premio nobel per la pace Desmond Tutu e il suo ricordare che «l'omofobia è una forma di apartheid. Come'è possibile lottare contro il razzismo e non contro l'omofobia?»
Focus ha riconfermato il suo profilo divulgativo nel ricordare come il 17 maggio 1990 l'Organizzazione Mondiale della Sanità abbia cancellato l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali, pur ricordando che «nonostante questo, l'omosessualità è oggi illegale in più di 70 Paesi, dove può essere punita con la pena di morte o col carcere, anche a vita».
Non meno importante è il contributo offerto da Dmax, ossia la rete del gruppo dedicata ad pubblico generalmente meno attento a queste tematiche. A loro viene ricordato che «chi di omofobia ferisce, di stupidità perisce».

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