Secondo il vescovo di San Benedetto del Tronto, è giusto discriminare i gay a causa del calo demografico



Ormai i gruppi neofascisti vanno a braccetto con la Chiesa Cattolica nel cercare di alimentare l'omofobia nel Paese. Dio stesso sono è ormai un mero strumento propagandistico dell'odio, usato da quai prelati ossessionati dal cercare scuse per sostenere che la discriminazione sia una cosa buona e giusta.
Tra loro paese esserci il vescovo di San Benedetto del Tronto, monsignor Carlo Bresciani, pronto ad affermare: «Trattare diversamente situazioni o relazioni diverse non è fare ingiustizia, all'opposto è proprio quello che la giustizia richiede. Trattare le convivenze libere o le relazioni omosessuali diversamente dal matrimonio (quindi con diritti e doveri diversi) non è fare ingiustizia: è ciò che chiede la giustizia. Se lo Stato si preoccupa di promuovere e proteggere i diritti degli individui a scapito della società, alla fine distrugge se stesso e i suoi presupposti. Fare diversamente è una vera sconfitta, per tutti. Stiamo vivendo un drammatico calo demografico, compensato solo dal massiccio arrivo di immigrati: dove vogliamo investire le risorse economiche e culturali del Paese? Per coloro che garantiscono la continuità dello Stato e il benessere dei figli, o altrove?».
Evidentemente il monsignore parre molto disinformato. Forse non sa che i gay resterebbero gay sia che abbiano diritti sia che vengano discriminati nel nome di Dio. Anzi, il monsignore forse non sa che sono proprio i cattolici a cercare di impedire che i gay abbiano figli attraverso ritorsioni contro i loro figli e menzogne riguardo a quello che sostengono sia l'unico modo per avere figli (nonostante lo sperma dei gay sia fecondo tanto quanto quello degli etero). Forse non sa che sono i suoi ad impedire le adozioni per i gay, così come forse non sa che non vi è nessun obbligo alla procreazione nel matrimonio eterosessuale.
Se davvero ha il coraggio di queste parole, il vescovi ci spieghi quale diavolo dovrebbe essere la differenza fra una coppia gay senza figlie ed una coppia etero senza figli. Forse l'unica differenza è chge lui odia i gay e non chi si porta a letto una qualche ragazza...
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