Tre associazioni denunceranno Facebook, Twitter e YouTube per il mancato contrasto ai messaggi d'odio



Tre organizzazioni francesi (Jewish Students' UnionSOS Racisme e SOS Homophobie) hanno annunciato l'intenzione di intraprendere azioni legali contro Facebook, Twitter e YouTube per la loro inerzia nel tentare di contrastare i messaggi d'odio.
L'accusa è quella di intraprendere più azioni contro la nudità di quanto non si faccia per i messaggi di odio inviati dalle loro piattaforme. Secondo uno studio pubblicato sul Sunday Times, tra 586 messaggi razzisti, antisemiti ed omofobici pubblicato tra il 31 marzo e il 10 maggio 2016, solo quattro il 4% è stato eliminato da Twitter, il 7% da YouTube e il 34% per cento da Facebook.
«Queste piattaforme sembrano più scioccato da pezzi di seno nudi, che vengono prontamente censurati, piuttosto che dall'incitamento all'odio verso persone o gruppi di persone», ha spiegato il presidente di SOS Racisme Dominique Sopo.
Mentre Facebook è stato classificato il migliore dei tre, eliminando 53 dei 156 messaggi, le tre organizzazioni hanno notato come in realtà si «manifesta una rigorosa applicazione delle sue norme in materia di pornografia» ma non fa lo stesso per espressioni di odio. «Ciò solleva la questione della coerenza tra i principi della comunità, sulla base di una visione americana della società e il sistema legale francese».
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