Certi Diritti: «Pronti ad andare in Procura se i leghisti continueranno ad ignorare la delibera n.57/2014»



Il Municipio 2 di Milano ribadisce il suo rifiuto al rispetto della delibera che li impegnava ad esporre una bandiera arcobaleno in occasione della settimana del pride. Il nuovo presidente, il leghista Samuele Piscina, non ha neppure fatto in tempo ad insediarsi che già si è affrettato a stracciare quella norma, facendo capire che all'ombra del Carroccio si preferisce dare spazio alla propaganda omofoba piuttosto che al rispetto delle leggi.
Yuri Guaiana, segretario dell'associazione Certi Diritti, annuncia che la sua associazione ha preso provvedimenti contro quell'abuso di potere: «Abbiamo diffidato il presidente del Municipio 2. Se non esporrà la bandiera arcobaleno, come previsto dalla delibera n.57/2014, entro 24 ore, saremo costretti a fare un esposto in procura. Siamo seri, la semplice circostanza che la tornata elettorale non abbia confermato la maggioranza uscente non è sufficiente a porne nel nulla le deliberazioni consiliari. Fintantoché non interverrà una delibera consiliare che annulli la precedente, il Municipio 2 sarà tenuto ad esporre la bandiera arcobaleno».

Il nuovo presidente del Municipio 2 ha 26 anni e nel precedente consiglio di zona è stato capogruppo del Carroccio. Insieme al suo collega di partito Luca Lepore ha festeggiato l’ultimo 25 aprile prendendo a sassate e martellate il campo rom di via Idro. “Baracca divelta in 1 minuto e 17 secondi: avanti così!” si vantava dopo il blitz. Sottoil suo controllo sonko finite le aree di Stazione Centrale, Repubblica, Greco, Maggiolina, Turro, Gorla, Crescenzago, Precotto, Villa San Giovanni e Quartiere Adriano.
La Pride Week di Milano si concluderà sabato con la parate alla quale dovrebbe partecipare anche il nuovo sindaco di Milano, Beppe Sala.

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NBella foto: la bandiera arcobaleno esposta dalle predenti amministrazioni del Municipio 2.
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