«I gay sono malvagi e perversi e quindi, da cristiana, non mi dispiaccio per la strage di Orlando»



La premessa è semplice: loro sono cristiani. E non perché lo siano davvero o perché si comportino come tali, ma solo perché sono loro ad auto-proclamarsi tali in ogni singolo messaggio che scrivono. Ed ovviamente, da bravi cristiani odiano i gay, inneggiano a Putin e vorrebbero vedere i mussulmani sterminati.

Tra loro c'è anche una donna cagliaritana di nome Valentina. Si dice eterosessuale, ma la sua unica preoccupazione è occuparsi dei gay e sostenere che sia gente malata da combattere. Scrive messaggi in cui afferma: «Chiaro o no che non siamo noi cristiani a perseguitare gli omosessuali nonostante diciamo sempre la verità riguardo le leggi di Dio e sul Vangelo?». Ma poi accosta frasi tratte da gruppi d'odio vicini a Forza Nuova che si autoproclamano messaggeri di Dio, pronti a sostenere che l'omofobia sia per il bene dei gay che devono diventare etero se non vogliono subite l'ira del loro dio dell'odio.
Immancabili sono poi le citazioni di quelle sedicenti associazioni cristiane che vendono omofobia, come la solita associazione ProVita Onlus. È da loro che trae curiose teorie volte a sostenere che "omosessuale" e "gay" siano «due termini spesso equiparati ma profondamente differenti: omosessuale è colui che ha tendenze omosessuali ma non lotta per la rivendicazione dei diritti di coppia, mentre gay è colui che, erigendo la sua tendenza a valore, vorrebbe che gli fossero riconosciuti i diritti delle coppie eterosessuali come matrimonio e adozione». Insomma, propaganda pura.

Un personaggio tanto "cristiano" e tanto indottrinato dai gruppi d'odio che lo Stato italiano si ostina a tollerare (se non proprio ad incentivare., come nel caso di ProVita a cui viene riconosciuto lo status di onlus e l'accesso al 5 per mille) è capace anche di scrivere messaggi simili in riferimento alla strage di Orlando:

Devo essere sincera? In verità non ho provato niente quando ho saputo della strage, solo un po di pena perché questi omossessuali sono troppo malvagi e perversi. Meritano veramente l'invasione e la persecuzione visto che attaccano continuamente noi cristiani in maniera abominevole. Periremo tutti per causa (anche) loro, buoni e cattivi, grandi e piccoli, tutti insieme. Ma per noi che in questo mondo, in questa vita terrena ci viviamo la parola di Dio mettendo in pratica l'insegnamento di nostro Signore Gesù Cristo, testimoniandolo con la nostra vita e non solo a parole, ci attende la vita eterna nel regno dei cieli, a differenza di questi perversi che avranno come ricompensa la condanna eterna. Altro che seminare odio e violenza! Condanna eterna, avete capito bene! Peggio per voi!

Il commento è stato poi rimosso da Facebook (non si sa bene se rimosso dalla donna o se censurato dal social network), fatto sta che la sua pagina ha ottenuto un po' di visibilità ed evidentemente altri contenuti devono essere stati segnalati, motivo per cui Facebook l'ha segnalata.
Ma da buona "cristiana" ha appreso bene da Adinolfi come si fa vittimismo e il fatto che un'azienda privata come Facebook abbia deciso di non tollerare certe frasi sulle sue pagine è divenuta l'occasione per incolpare i gay. Ed è così che attraverso l'account di un amico, la donna minaccia di denunciare chiunque osi dirsi offeso dalle sue minacce: «Valentina comunica anche che nei confronti di un certo *** che ha strumentalizzato, servendosi di alcuni screenshot un suo breve commento personale a scopo di divulgare e suscitare nel web odio nei suoi confronti, e di tutte le persone (grande maggioranza omosessuali) che le stanno inviando messaggi molto offensivi e intimidatori, molto presto riceveranno una denuncia per stalking, minacce e calunnie diffamatorie».

Insomma, prima si dice che quella sia la «verità rivelata» e poi ci si nasconde sostenendo che si tratti solo di un «un commento personale». Ciò non toglie, però, che si trattasse comunque di un commento pubblico di una gravità assoluta. motivo per cui anche la sua stessa minaccia di azioni legali potrebbe apparire di interesse penale come intimidazione. Inoltre è interessante notare come oggi si dica offesa mentre solo pochi giorni fa insultava i gay sostenendo che avrebbero dovuto prenderla sul ridere mentre don Pusceddu diceva dal pulpito della sua chiesa che i gay «meritano la morte».

Poi questi "cristiani" vadano pure in giro a dire che l'omofobia non esiste e che la strage di Orlando è colpa di Maometto, ma personaggi simili ci dimostrino come l'estremismo "cristiano" di casa nostra non abbia nulla da invidiare ai militanti dell'Isis. ne è testimonianza il fatto che tra i commenti riferiti alle vittime di Orlando, troviamo anche chi scrive: «Come fa ad essere perverso il non dolersi della morte di certo pattume scusa? non è che siccome assomiglia a un ominide bisogna obbligatoriamente provare tristezza». C'è bisogno di una legge contro l'omofobia. Urgentemente.

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