I militanti di Radio Spada: «Serve la pena di morte per i gay. I cristiani ci paghino gli avvocati se rompiamo il naso a qualche sodomita»



Il cattolicesimo radicale ha un unico obiettivo: chiedere che qualcuno stermini gli islamici per lasciargli la più completa esclusiva del commercio di odio, quasi si trattasse di una faida fra clan mafiosi per il controllo del territorio. Tutte le testate dell'integralismo cattolico continuano a ripetere che la strage di Orlando non debba impedire di alimentare odio verso quei gruppi, ma debba giustificare una carneficina dei mussulmani.
In tale ottica, il gruppo integralista Radio Spada (tra gli "autorevoli" personaggi che Maroni ha coinvolto per redirigere le sue mozioni omofobe), scrive:

La carneficina avvenuta in una discoteca per omosessuali di Orlando, dove un giovane musulmano americano di origine afgana ha massacrato a colpi di arma da fuoco 49 innocenti, mandandone in ospedale altre decine, ha creato l’ennesimo corto circuito mediatico. Il presidente Obama e Hillary Clinton, come ha sottolineato più volte il repubblicano D. Trump alla CNN, non hanno mai condannato il crimine utilizzando la definizione “islam radicale”. Obama ha risposto che utilizzare questa definizione “serve solo a distrarre”. Il problema, per il presidente degli USA, è il libero mercato di armi. Ma non spiega perché i terroristi attaccano ovunque nel mondo, dove la vendita di armi ai privati è vietata. Obama e i governi occidentali, evitando di dare un nome al terrorismo, si comportano come un ipotetico medico che al paziente dice che è malato, senza dare un nome alla malattia che può portarlo alla morte. Diagnosi errata, morte assicurata.

In concetto è sempre lo stesso: bisogna far percepire i gay come una minaccia per poter limitare i loro diritti, così come bisogna indicare l'Islam come una minaccia per giustificare i raid con cui la Russia ha bruciato vivi decine di bambini attraverso l'impiego di fosforo bianco. Per loro ogni diversità è una minaccia, la violenza è un dovere e non esistono distinguo per far differenza fra una religione e un integralismo.

Per tale scopo la verità deve essere plasmata, motivo per cui la loro ricostruzione dei fatti è particolarmente curiosa e distante dai fatti accertati. La loro teoria è che:

I media si sono aggrappati sugli specchi descrivendo il giovane musulmano come un lupo solitario (se per solitario intendiamo migliaia di musulmani in occidente pronti a sacrificarsi per la causa dell’Islam) che odiava i gay e che lui stesso era un cliente di questi locali per omosessuali, facendo pensare ad una vendetta personale tra gay. Ma quest’ultima ipotesi avrebbe dato un’immagine del mondo omo, diciamo, poco edificante. Allora sono stati costretti a fare retromarcia. Anzi si, anzi no. Almeno fino ad oggi, risulta che l’assassino forse era gay e certamente seguace dell’Isis. Non crediamo alla tesi che lo identifica come uno squilibrato, perché la moglie attuale sembra essere implicata nel piano omicida. Dato che i politici devono salvare capre e cavoli, omosessismo e Islam, saranno gli specialisti dei media ad imporre la “verità”. Per noi resta il fatto che l’autore del crimine era un fedele maomettano, come tutti quei terroristi che seminano odio e morte.

Da bravi integralisti, si passa subito a sostenere che il problema non sia l'estremismo ma la religione. Chi crede nel Dio cristiano deve uccidere chi crede in Maometto esattamente come ai tempi delle Crociate.
Ed è così che si dice che i cristiani sono migliori dei mussulmani perché fanno uccidono meno gay, ovviamente sostenendo che i gay occidentali meritano un po' di violenza dato che osano esistere anche se poco graditi ai cardinali. Scrivono:

Nel mondo musulmano l’omosessualità è punibile in almeno 17 paesi, nove dei quali con la pena capitale. Possono essere impiccati alle gru, come accade in Iran o decapitati come si usa in Arabia Saudita. [...] Da quest’altra parte, in occidente, abbiamo gli omosessuali politicizzati che, fieri denigratoti del cattolicesimo, arrivano a sbeffeggiare Gesù Cristo e la Vergine Maria, aggrediscono fisicamente e dileggiano i fedeli cattolici che pacificamente manifestano nelle piazze italiane e di altri paesi contro l’ideologia relativista.

I fatti, ovviamente, sono ideologizzati e volti a sostenere che i gay minaccino i cristiani e che l'integralismo è legittimato nella sua violenza. Insomma, i gay servono solo quando possono essere usati per cercare di legittimare un genocidio nel nome di Dio. Ma non solo, quelli di Radio Spada dicono anche che:

Le comunità omosessuali, che sostengono quei partiti che vogliono a tutti i costi lasciare le porte aperte ai migranti musulmani, manifestano contro i “razzisti” che chiedono più controlli alle frontiere e la limitazione dell’invasione migratoria. Il massacro di Orlando ha spiazzato le lobbies omo. Pensavano di essere intoccabili –almeno in occidente– e invece l’efferato crimine di Orlando li ha riportati violentemente alla realtà.

Si critica chi poi nota che il cristianesimo sia stato usato per creare odio contro i gay, sostenendo che tutto ciò che viene detto sia una menzogna:

Ma dato che non pochi preti si sono accodati al vittimismo omo e la lobbie gay dilaga e impera pure in Vaticano, permettetemi una brevissima parentesi per sfatare la storia che vuole le religioni come principali “responsabili del disprezzo per i gay”. Nell’atea Cina gli omosessuali vengono impiccati e i loro organi venduti alle cliniche di trapianti. Per quanto riguarda il luogo comune che considera l’antica Grecia come una società dove l’omosessualità era considerata qualcosa di naturale, è falsa. Gli studiosi moderni, spesso omosessuali, che hanno divulgato la teoria del sesso libero nel periodo ellenico, hanno ripreso scritti di omosessuali dell’antica Grecia. Ricamandoci sopra. Autori contemporanei come Michel Foucault e John Boswell, tra i maggiori divulgatori di questa leggenda nera, erano omosessuali, morti tutt’e due di Aids. Nella Grecia classica gli omosessuali non erano ben accetti sia dalla comunità che dai filosofi [...] Dunque, non sono le religioni a negare la “normalità” all’omosessualità, ma la natura, la razionalità e la lungimiranza. Una società priva della colonna portante, che è la famiglia formata da padre e madre, è destinata ad una dittatura disumana. La più crudele della storia.

Interessante è come si scrivano queste cose mentre si sostiene che la colpa dell'odio dell'Islam. Peccato che basti leggere quei deliri per comprendere come certi (falsi) cristiani stiano cercando di uccidere una parte della popolazione attraverso l'istigazione all'omofobia. Il tutto per poi concludere dicendo:

Tornando alla strage di innocenti di Orlando, bisogna aggiungere che le lobbies omosessuali hanno taciuto o minimizzato metodicamente i crimini che i musulmani compiono ogni giorno nei paesi islamici contro donne, gay e cristiani. L’orrendo crimine di Orlando molto probabilmente non intaccherà il tacito accordo tra laicisti, Islam e omo. Ma l’ennesimo atto di violenza ci dice che quando si prende in giro la verità i mostri tornano a galla, anche quando certe lobbies tengono in mano il mondo attraverso l’abuso di potere e la menzogna.

Insomma, l'Islam è colpa dei gay e mentre i brani cristiani sono dalla parte dei neonazisti che festeggiano ogni qualvolta dei migranti affogano nel Mediterraneo o quando si può sfruttare la morte di 49 innocenti per cercare di legittimare odio e uccidere molte più persone nel loro nome. Il tutto sempre e solo attraverso facili generalizzazioni e sempre in un contesto in cui si vuole un guadagno politico.


Tra i commenti all'articolo troviamo un tripudio di insulti (tutti rigorosamente lanciati nel nome di Dio). C'è chi dice che i gay sono tutti dei «pervertiti e degli scandalizzatori pubblici» o la «peggior degenerazione dell’Europa: depravata, smidollata, demo(no)cratica, con le chiappe rivolte verso l’alto pronta ad accogliere l’invasione islamica». Ci si affretta anche a dire che è necessario «non piangere troppo sui sodomiti ammazzati nei Paesi islamici o nell’atea Cina. Tra accoppare i sodomiti ed il trovarsi le loro immonde lobby con tutto il peso che hanno da queste parti, è molto meglio accopparli. Certe usanze, compresa la pena di morte senza troppi intralci, dai Paesi islamici dovremmo impararle, poi usarle anche contro di loro».
Immancabile è l'attacco al Vaticano di chi scrive che «la Chiesa Cattolica non è confondere con la chiesa di Bergoglio, rigorosamente frociana», così come non mancano i nostalgici che chiedono che l'attacco all'Islam sia compiuto «secondo i cari vecchi metodi del caro vecchio Reich, visto che la prossima volta invece di dare una sfoltita al vasto mondo dei sodomiti potrebbero mettere una bomba in un centro commerciale».
C'è la solita ode per Putin una difesa dei gruppi neonazisti. C'è chi dice di conoscere «skin cattolici vicini a FN, personaggi eccellenti» ed invita ad organizzare celebrazioni "cattoliche" in cui il servizio d'ordine sia affidato a Forza Nuova, ma non prima di sostenere che «sarebbe però il caso che chi organizza e partecipa si occupasse anche di raccogliere fondi per le eventuali spese legali, in modo che sui volontari, a meno che non siano benestanti, non vengano a pesare economicamente oneri dovuti alle loro legittime e sacrosante azioni. Sono sul posto a difendere la manifestazione e la Tradizione, che i partecipanti in particolare ed i fedeli in generale diano loro una mano se ci sono poi avvocati da pagare. Perché, si sa! Questi rifiuti umani insultano, bestemmiano, magari si azzardano anche a sputare o a spingere ma se poi si ritrovano col naso rotto allora vanno a frignare…».
Chiude i commenti un tizio che scrive: &alquo;I sodomiti non li accettiamo, e più sono “militanti” più ci fanno schifo. Giustamente! Questo è il succo del discorso [...] Ma pensa un po’ se dobbiamo sprecare tanto tempo ad occuparci d’una minoranza di depravati che non ha capito come si usa il retto».

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