Il leghista Gentilini: «Le vittime della strage di Orlando se la sono cercata»



Le 49 vittime della strage di Orlando «se la sono cercata. Se invece di fare questa ostentazione ognuno resta con i propri difetti, forse non sarebbe successo. Non c'è la necessità di fare i club, non c'è la necessità di fare i cortei. Hanno certamente provocato quello che ha sparato». Così l'ex sindaco di Treviso, il leghista Giancarlo Gentilini, si è espresso ai microfoni di Radio 24.
L'uomo ha anche sostenuto che «i gay devono restare nel loro recinto» e che servono «manganelli e olio di ricino» contro i partecipanti dei gay pride. Ovviamente ha sostenuto che lui non ha niente contro i gay, anche se poi si è lamentato che non può più chiamarli «culattoni» dato che  «non è possibile, perché la legge è dalla parte dei gay. Quindi, dobbiamo metterci il manganello in tasca e buttar via l'olio di ricino». Giusto per non farsi mancare nulla, il leghista ha anche sostenuto che i gay sono dei pedofili ed ha assicurato che lui non avrebbe mai dato un patrocinio al pride.

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