In 200mila sfilano al gay pride di Tel Aviv



«Non ho scelto di essere gay, ho solo avuto questa fortuna». È questo lo slogan che ha accompagnato il gay pride di Tel Aviv, una parata che ha attraversato la città con centinaia di migliaia di partecipanti.
Fortunatamente non ci sono stati incidenti anche grazie ai centinaia di poliziotti che hanno pattugliato la zona per paura di possibili attentati. Lo scorso anno un ebreo zelota ha pugnalato a morte un' adolescente durente la parata di Gerusalemme e quest'anno si era temuto il peggio dopo che alcune minacce anonime erano giunte al deputato del Likud Amir Ohanna (esponente della comunità gay in Israele) poco prima dell'inizio della Parata.
Durante il suo discorso, il sindaco Ron Huldai ha spiegato come in città la comunità lgbt sia rispettata e lasciata vivere in pace, ma ciò non accade ancora in tutto il Paese. L'augurio è che Tel Aviv possa essere d'esempio anche per le altre città israeliane.
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