La Danimarca ha rimosso il transessualismo dalla lista delle malattie mentali



All'unanimità, la Commissione per la Salute e l'invecchiamento del parlamento danese ha deciso di rimuovere il transessualismo dalla lista delle malattie mentali. Secondo il vice presidente del comitato, Flemming Moller Mortensen, quella classificazione era da ritenersi «del tutto fuori luogo».
Nella decisione viene espressamente notato anche che «l'identità di genere di una persona non è condizione medica o psichiatrica e non dovrebbe poter essere trattato, curata o soppresso». La rivalutazione, che dovrebbe portare ad un trattamento sanitario non discriminatorio per le persone transessuali e transgender, entrerà in vigore il prossimo 1 ° gennaio. Già oggi la Danimarca non impone alcuna operazione chirurgica per la riassegnazione del sesso.

A livello internazionale, il transessualismo è ancora incluso nella lista delle malattie mentali nonostante sia prevista la sua cancellazione all'interno della nuova classificazione che dovrebbe entrare in vigore nel 2017. Nel 2011 il Parlamento europeo ha chiesto la cancellazione di tale discriminazione dei codici diagnostici e lo scorso aprile il Consiglio Euro ha approvato una risoluzione in cui si invitavano i Paesi membri a cambiamenti nelle classificazioni nazionali corrispondenti.
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