L'ira dei lettori de Il Giornale: «Chiedere scusa ai gay? Il Papa straparla senza ritegno»



I lettori de Il Giornale si sono affrettati a prendere le distanze da un Papa che non serve più a legittimare il loro odio contro gay e lesbiche. Se le parole del pontefice venivano stilizzate ogni qualvolta serviva una legittimazione a frasi inaccettabili, ecco che i toni cambiano quando il Papa dice che i cristiani dovrebbero chiedere scusa ai gay.
Che se ne fanno gli omofobi di un pontefice che non li legittimista a discriminare alcune persone nel nome dei loro pregiudizi e delle loro più recondite perversioni? Nulla, motivo per cui fra i commenti all'articolo che illustra quelle posizioni si trovano praticamente solo insulti.

Fra i commenti c'è chi scrive:

  • Farlo presidente emerito dell'arcigay?

  • Meno male che non sono religioso, ma da quel che leggo, pare che il catechismo si stia elasticizzando. Come del resto già successe nei secoli narrati nella Storia. Un punto interrogativo sulle eccezioni di infallibità di numericamente incalcolabili frutti della natura vivente.

  • La Chiesa deve chiedere scusa per tantissime cose, non ultima e più importante, per essersi sottomessa ad Allah e ai suoi seguaci.

  • Questo Papa parla, parla, parla, straparla e dice fesserie. Ma non sarebbe meglio recitare un bel Rosario o una Novena al Cuore di Gesù? Questa Chiesa Cattolica, tutta politica e niente spiritualità, non la riconosco più. Non mi ci ritrovo. Mettiamola a digiuno togliendole l'8 per 1000. Forse il digiuno la farà rinsavire.

  • Questo papa sta legittimando tutto quanto la chiesa ha condannato o criticato sinora. Sta fuori di testa, prima se ne va e meglio è. Pensi piuttosto ai gay in tonaca, che pullulano sempre più tra le sagrestie e nelle parrocchie. Ogni giorno ne beccano uno che si fa anche la galera.

  • Che vergogna.... la Chiesa Cattolica è allo sfascio, in mano ad un Papa che straparla senza ritegno.... Continuo a sospettare che sia letteralmente imbottito di cortisone....

  • Io purtroppo a Francesco non credo più molto, quando parla di carità e misericordia ci siamo ma quando cerca di imporci di come fare la carità e a chi molto ci siamo molto meno. Quando chiede di scusarci con chi sta cercando di sovvertire i fondamenti della società, li sta fuori della ragione, è come quando non difende i suoi cristiani, per cui porta l'abito bianco, dai mussulmani che cercano di sostituire i vangeli cono il corano, è forse una questione culturale della lontana terra da cui viene? La chiesa è l'istituzione religiosa più efficacie perché la vuole assolutamente distruggere?

  • giornalista, non storpiare le parole del Papa, che ha detto ben altro. Se non ti piace scrivere le dichiarazioni del Papa secondo verità, trasferisciti su La Repubblica & simili, ti troverai in buona compagnia con altri menzogneri.

  • Cosa? Gesù Cristo sarebbe Che Guevara? Ma che rivoluzionario? Per la falsa religione umana dovrebbe essere Dio.. Ma Dio non era di certo. Al massimo si è trattato di un alieno in forma umana o un alieno umanoide con poteri sovrumani. Nulla di più, sarebbe anche potuto essere un clone o un androide magari fatto di nanomacchine. Ma Dio no, non era Dio. E sicuramente qualsiasi cosa fosse non era neppure un rivoluzionario Che Guevara.

  • Pensa di essere il verbo. Qualcuno a lui vicino gli legga cosa pensano i lettori de Il Giornale.
1 commento