Pastore battista: «La Bibbia dice che la vera tragedia è che il killer non li abbia uccisi tutti ad Orlando»



Durante un suo sermone presso la chiesa battista di Verity, a Sacramento, il pastore Roger Jimenez ha elogiato il killer di Orlando per il suo massacro ai danni della comunità lgbt.
Spinto dal suo odio e dal suo pregiudizio, l'uomo ha affermato che «Tutti i gay sono pedofili ed è innaturale volere una persone del proprio sesso. Mi dispiace che il killer non abbia finito il suo lavoro a Orlando! Quei gay sono predatori, abusano delle persone. Come cristiani non dobbiamo essere dispiaciuti. Ce lo dice la Bibbia. Siete tristi che 50 pedofili sono stati uccisi oggi? No, io penso sia è grandioso. Credo che il killer abbia aiutato la società. Credo che Orlando, in Florida, sia un po' più sicura stasera. La tragedia è che qualcuno si è salvato. La tragedia è che il killer non li abbia uccisi tutti. Vorrei che il governo li mettesse al muro e gli facesse saltare le cervella».
Quelle parola hanno creato indignazione, eppure è dai microfoni di KCRA News che il pastore ha ribadito: «Non mi pento di tutto ciò che ho detto e non ritiro nulla di ciò che ho detto, quanto accaduto non è qualcosa per cui noi come cristiani dobbiamo sentirci in lutto».
Il sindaco di Sacramento, Kevin Johnson, è intervenuto sul tema ed ha ricordato come i commenti di Jimenez «non riflettono i valori cristiani». Proteste sono attese all'esterno della Verity Baptist Church quando il pastore enuncerà il suo nuovo sermone.
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