Roberto Fiore: «Le procure facciano obiezione di coscienza contro la Cassazione»



Obiezione di coscienza. È questa la parola chiave con cui le destre e l'integralismo cattolico sperano di legittimare ogni violazione della legge. Non ti piacciono i gay? Alessandro Fiore di ProVita dice che dovrebbe essere sufficiente pronunciare la parola «obiezione di coscienza» per poter discriminare interi gruppi sociali solo perché si hanno pregiudizi contro di loro. E se non ti piacciono le sentenze, ecco che è suo padre a parlare di «obiezione di coscienza» per chiedere che le istituzioni si macchino di illegalità.
È dal suo profilo Twitter che Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, scrive: «Cassazione. Sì a stepchildadoption. Fatta a pezzi la sovranità popolare. Obiezione di coscienza delle procure di fronte a questo scempio».
La richiesta è semplice: si sostiene che il pregiudizio debba prevalere sull'interesse supremo del minore, motivo per cui qualunque giudice dovrebbe essere libero di calpestare i diritti dei cittadini se non si condivide il principio di pari dignità.
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