Strage di Orlando. Il buttafuori che ha sakvato la vita a 70 persone



Imran Yosuf ha 24 anni. Ha lasciato i Marines due mesi fa, dopo aver prestato servito in Afghanistan. Era stato assunto come buttafuori del Pulse e si trovava lì la notte in cui Omar Marteen ha aperto il fuoco sui presenti ed ha ucciso 49 persone.
Il suo addestramento militare gli ha permesso di capire subito cisa stava accadendo: «Mi si è gelato il sangue quando ho sentito il primo sparo -ha raccontato alla CBS- Prima sono stati 3 o 4 spari. È stato uno shock. Si è bloccato tutto. Io ero nella parte posteriore del locale e ho visto la gente che ha iniziato a correre verso il corridoio sul retro, nella mia direzione, accalcandosi come sardine. Così, sapendo che c’era una porta sul retro ho iniziato a urlare aprite la porta, aprite la porta così i ragazzi possono fuggire. Ma nessuno si muoveva, erano tutti terrorizzati. Ho dovuto fare una scelta. O rimanevamo tutti bloccati lì, oppure dovevo lanciarmi. Ho fatto un salto, ho sbloccato la porta e sono riuscito a liberare un po’ di persone».
Sono una settantina le persone è riuscito far fuggire, anche se il ragazzo si rammarica di non averne potuto salvare un numero maggiore.
In un post su Facebook, Imran ha aggiunto: «Ho solo reagito quando ho sentito gli spari. Moltissime persone mi chiamano eroe, ma credo solo di aver reagito d’istinto, essendo un ex veterano della marina che ha servito la sua nazione in Afghanistan. Ho perso alcuni amici quella notte. Qualcuno definisce le mie azioni eroiche, ma io ho visto che tutta quella gente aveva bisogno d’aiuto, ho solo reagito d’istinto».
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