De Mattei: «L'omosessualità è un pericolo»



Pare proprio che l'integralismo cattolico sia pronto a vendere l'anima al diavolo pur di alimentare la paura verso i gay e fomentare la violenza nei loro confronti (ormai pare solo questione di tempo prima che il fanatismo inizi ad uccidere al pari dei loro fratelli dell'Isis). L'affondo giunge dal solito "Osservatorio Gender" di De Mattei, il quale rispolvera una vecchia storia e scrive:

Ancora una volta il mondo gay è il centro di un violento ed efferato caso di cronaca nera. I fatti si sono svolti lo scorso aprile ma sui media italiani la notizia ha avuto poco risalto. Al centro del delitto avvenuto a Londra vi è un italiano, Stefano Brizzi, 50 anni, originario di Pistoia, accusato di aver strangolato e fatto a pezzi il corpo del suo amante occasionale Gordon Semple, un agente di polizia di 59 anni, conosciuto on-line sul noto sito di appuntamenti per gay Grindr.
Come ha riportato il “Daily Mail”, a lanciare l’allarme sulla scomparsa del poliziotto era stato, all’inizio dello scorso aprile, il suo compagno Gary Meeks dopo che si era improvvisamente persa ogni traccia di Semple.

Il sito integralista passa poi a raccontare, con perversa dovizia di particolari, lo stato di decomposizione del cadavere e una serie di dettagli da giornaletto scandalistico. Il tutto per concludere:

La terribile fine di Gordon Semple per mano del suo compagno d’avventure Stefano Brizzi mette a nudo, ancora una volta, i reali rischi e pericoli riguardo il tanto “decantato” e incentivato stile di vita omosessuale.

Ricapitolando, dunque, la loro tesi è che se un uomo ammazza l'amante, allora è l'omosessualità ad essere pericolosa. Logico, no? Per proprietà transitiva, pare dunque ancor più logico il sostenere che se un marito ammazza la moglie, allora è l'eterosessualità e il matrimonio ad essere dannosi per la società.
Ma forse l'unica cosa davvero pericolosa e dannosa sono quei gruppi d'odio, vergognosamente lasciati liberi di pubblicare affermazioni così palesemente strumentali e finalizzate alla creazione di violenza e di propaganda politica. il tutto abbandonando i cittadini a chi li insulta e li attacca quotidianamente nella speranza di ottenere un guadagno personale dalla loro persecuzione o dalla loro morte.
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