I lettori de Il Giornale: «Se non curiamo i gay, arriverà la galera per chi non li soddisfa sessualmente»



La propaganda dell'odio portata avanti da Il Giornale mostra le sue più nefaste conseguenze nei commenti che vengono lasciate dai suoi lettori, gente assetata di odio al punto da aver teorizzato una nuova razza ariana che ha il compito di distruggere ed eliminare chiunque mostri differenze.
Mentre lo stato resta indifferenze dinnanzi a chi fomenta ed arma un esercito integralista che ha la stessa pericolosità dell'integralismo islamico, è in calce ad un articolo di promozione delle fantomatiche "terapie riparative" pubblicate sul giornale di estrema destra che troviamo commenti a dir poco preoccupanti.

C'è chi dice: «La confusione sessuale è, a parte il genocidio, il modo più sicuro per estinguere una specie». Qualcun altro paragona i gay a degli jhiadisti, asserendo che «pensiamo, la militanza sotto il Califfato in Oriente e la militanza sotto l’agenda Lgbt in Occidente sono due apparenti opposizioni che incarnano un unico gigantesco sforzo (jihad) di “riforma” dell’uomo. Dobbiamo combatterli se vogliamo essere liberi».
Qualcuno dice anche che i gay sono malati psichiatrici e che sia tutta colpa della «legge Basaglia» se non vengono rinchiusi in manicomi, così come c'è chi scrive: «Vogliono crescere una generazione di invertiti, non esiste più la morale ed il pudore». Insomma, la solita solfa del "tu non puoi vivere perché mi dai fastidio", anche se in realtà sono questi commenti violenti a mostrare come non esista morale né pudore fra gli omofobi.
C'è anche chi inneggi all'Islam e spera che i gay vengano uccisi: «State sereni,con l'avvento dell'islam,non ci saranno più i problemi dei e per i diversamente orientati sessualmente a cominciare da certi pdioti (augurandogli,sinceramente, che sappiano volare,quando li porteranno sul Pirellone)».

Non manca chi spergiura che quelle fantomatiche torture possano cambiare i gay in etero, sostenendo che non v'è alcun dubbio sul fatto che i gay siano del malati: «Già da decenni, in Occidente, chi prova solamente a dire che dall'omosessualità si può guarire rischia il linciaggio mediatico, la denuncia e le minacce di morte. L'omosessualità è stata depennata come malattia dai prontuari USA con mossa unilateralmente dalla congrega degli psichiatri USA. Uno psichiatra americano (credo si chiami Mark Smith, o giù di lì) che aveva dato una eterosessualità funzionante al 60% dei suoi clienti maschi e al 40% delle femmine ha dovuto chiudere lo studio per le continue minacce di morte a lui e alla sua famiglia da pare delle associazioni gay e radical-femministe. E chi prova a studiare la cosa su basi scientifiche, incorre nelle stesse minacce e violenze. Ormai di ideologia stiamo morendo, peste del XXI secolo che attacca buonsenso e ragione. E si sa benissimo chi siano gli "untori", chi li foraggia e chi li mantiene».
Insomma, la solita disinformazione dei gruppi integralisti che viene propinata sui social per poi ricadere sulla società nella più totale inerzia di uno stato che tollera queste crociate di morte e non si fa problemi ad esporre migliaia di cittadini a rischi per la loro incolumità nel nome dell'odio di chi spera di dare carta bianca ai movimenti neofascisti.

Immancabile è anche chi dice che le proprietà sono altre (non certo la salvaguardia di bambini gay che rischiano di essere uccisi dai loro stessi genitori) e scrive: «Sai in Italia non abbiamo problemi a sufficienza di cui occuparsi. La proposta di legge di questi cerebrolesi dimostra soltanto quanto la nostra classe politica sia lontana dai problemi della gente». Evidentemente i suoi problemi sono gli unici che devono essere risolti, non certo il problema id quei ragazzi che rischiano di essere torturati e uccisi solo perché a lui non gliene frega nulla di loro.
Ed ancora: «La distruzione delle culture europee non passa solo dall'africanizzazione e dall'islamizzazione forzate bensì anche da questi provvedimenti di stampo sovietico. Aumenta la radicalizzazione della dittatura atlantica e la sua furia genocida».
E di genocidio parla anche un tizio pronto ad affermare: «È questa la dimensione reale delle politiche applicate in occidente dall'elite massonica. Finché non capite questo non potete vedere il quadro completo: islamizzazione, africanizzazione, deliberata distruzione sociale ed economica, omosessualizzazione, svilimento di ogni fonte di identità (famiglia, razza, cultura, religione, sesso, nazione). E' un piano apertamente genocidio».
A scagliarsi contro l'eguaglianza sociale è chi aggiunge: «Normale che la sinistra obbedisca ai piani massonici. La massoneria ha iniziato a prendere il potere in Europa con la rivoluzione francese. Il veleno illuminista (egualitarismo) è alla base di tutte le velenose utopie funzionali al mondialismo (comunismo prima, globalismo e multirazzialismo oggi). La distruzione della famiglia è solo l'applicazione più estrema di un medesimo piano di più generale atomizzazione dell'individuo e regressione sociale pilotata».

In questi contesti viene sempre spacciato per appurato l'esistenza di quelle fantomatiche teorie create dall'integralismo cattolico, motivo per cui qualcuno scrive: «Fatemi capire: è reato tentare di correggere l'orientamento sessuale dell'individuo ma, al contempo, è lecito e sacrosanto indottrinare la sessualità dei bambini della scuola materna con l'introduzione delle teorie sul gender?».
Sempre ricalcando le parole tipiche della propaganda integralista, c'è chi aggiunge: «Notate un altro aspetto: si sta annientando sempre di più il potere dei genitori. Si stanno togliendo ai genitori i figli. E' questa un'ulteriore deriva totalitaristica». Si noti come questo personaggio stia sostenendo che un genitore deve poter anche uccidere il figlio se lo desidera e se paga qualcuno per farlo.
Chiude la carrellata di insulti chi afferma: «I disturbati non vanno disturbati. I disorientati non vanno orientati» e «Il prossimo passo quale sarà? La galera per chi non si presta a soddisfare le attenzioni dei gay?».

Dinnanzi a tanto odio e tanta disinformazione forse c'è solo una certezza: è meglio essere gay e discriminati piuttosto che personaggi simili che paiono capaci solo di odio e insulti. Che vita potrà mai avere chi non sa vivere perché le sue ossessioni lo conducono solo a cercare id impedire la vita altrui, in quella convinzione che attraverso la distruzione di gay e immigrati lui sarà più felice perché avrà distrutto chiunque possa mettere in discussione le sue idee e la sua convenzione.
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