Il killer Nizza avrebbe fatto sesso con un uomo: tra quanto la solita strumentalizzazione integralista?



Prepariamoci ad una nuoca crociata integralista che cercherà di strumentalizzare il fatto per sostenere che i gay sono la causa di ogni male. È l'inviata da Parigi di Repubblica a dichiarare che «nel cellulare del killer del 14 luglio tanti selfie e messaggi di amanti, tra cui un uomo di 73 anni interrogato dagli investigatori». Il riferimento, ovviamente, è al killer di Nizza.
Si tratta di illazioni che dovranno essere verificate, ma c'è solo da domandarsi tra quanto giornali "cattolici" utilizzeranno quei morti per sostenete che i gay non si devono poter sposare, che non devono essere protetti dall'omofobia e che sia giusto sottoporli a quelle torture violente che vanno sotto il nome di fantomatiche "terapie riparatevi".
Il copione potrebbe infatti essere lo stesso di quello a cui abbiamo assistito dinnanzi alla strage di Orlando, con illazioni spacciate per verità rivelate e nessuna rettifica fornita una volta appurato che non vi fosse alcuna prova credibile a sostegno di quella tesi. E chissà che anche questa volta Adinolfi non si lanci nel sosterete che essere gay contribuisca ad essere un assassino come già fece nel caso Varani.
Quindi prepariamoci, perché quegli integralisti che non chiedono conto a nessun etero di ciò che fanno altri etero, sicuramente cercheranno di riservare un atteggiamento diverso nei confronti dei gay al fine di danneggiarli il più possibile (in quella consueta diffamazione in cui ogni gay è da loro ritenuto responsabile delle azioni di chiunque condivida lo stesso orientamento sensuale, vero o presunto che sia).
E probabilmente poco importerà come quell'uomo bevesse, di drogasse o amasse guardare video di incidenti stradali su Internet: state pur certi che tutto verrà ricondotto solo al suo orientamento sessuale, nella più totale noncuranza di quelli che sono i reali segni distintivi.


Update: Non c'è stato neppure il tempo di ipotizzare facili speculazioni prima che Libero decidesse di titolare in prima pagina "Il killer di Nizza era un 'gay praticante' La prova: ecco come faceva sesso". Anche nella pagina interna si ripetono le stesse definizioni, spiegando solo marginalmente che facesse sesso anche con donne. Dinnanzi ad un dettaglio irrilevante come la sessualità, difficile è comprendere perché abbiano scritto un intero articolo volto a sottolinearla come se si trattasse di un qualcosa di importante. Incomprensibile è anche l'uso di una dicitura assurda come «gay praticante».
E dinnanzi a simili rantoli, ovviamente è tra i loro commenti che c'è chi si presenta con l'effige di Mussolini per plaudire all'omofobia.
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