Il Professor Jannini a Super Quark: «L'omofobia è una malattia che ha le stesse radici del nazismo»



Ci sono realtà note a tutti che qualcuno fa finta di non conoscere. Tra queste c'è sicuramente la matrice di quell'omofobia che alcuni individui cercano di nascondere dietro a slogan religiosi o accuse infondate (tra cui la più classica è il cercare di sostenere che l'omosessualità sia una malattia).
Nella puntata di Super Quark trasmessa ieri sera, Piero Angela e il professore Emmanuele Jannini hanno cercato di spiegare le ragioni dell'omofobia. Ed è in quell'occasione che il docente di endocrinologia presso l'Università Tor Vergata di Roma non ha avuto mezzi termini nel dire ciò che tutti sanno: l'omosessualità non è una malattia, ma lo è l'omofobia. Non solo, si è anche sottolineato come l'avversione verso le persone lgbt abbia le stesse radici dell'odio che i nazisti manifestavano contro gli ebrei.
C'è un' unica soluzione per raggiungere una società in cui sia garantito il rispetto del diverso: fare educazione a scuola. Ecco spiegato il perché quei movimenti siano così ossessionati dal cercare di impedire che i bambini possano crescere in modo sano prima che i pregiudizi li accechino e li rendano dei candidati perfetti per l'arruolamento tra le file dell'integralismo anti-gay.

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