Il Tribunale di Roma autorizza il cambio di sesso per una transessuale 16enne



Il Tribunale di Roma ha accolto la richiesta di una transessuale 16enne che chiedeva di poter accedere al «trattamento medico-chirurgico per l’adeguamento dei caratteri sessuali da maschili a femminili».
L'iter aveva avuto inizio lo scorso febbraio, quando una A febbraio si è rivolta al tribunale per chiedere la modifica dei documenti e il via libera all'operazione che permetterà al suo corpo di poter finalmente corrispondere alla sua identità. Una richiesta che è stata ora accolta, rappresentando il secondo caso nella storia d'Italia in cui tale procedimento è stato autorizzato per una minorenne, il primo per una sedicenne.
È da quando aveva 13 anni che si è sempre identificata come una ragazza e chiunque l'abbia vista faticherebbe a non pensare che lo sia. Inutile a dirsi, l'attesa avrebbe solo comportato lo sviluppo di caratteri primari maschili che avrebbero reso più dolorosa e meno efficace l'operazione.
Da tre anni è anche seguita da un percorso psicoterapia in un centro specializzato e da due prende i bloccanti che impediscono al testosterone di farle sviluppare tratti maschili: I suoi genitori hanno accettato la sua identià e le sono restati a fianco per tutto l'iter.
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