L'integralismo e l'uso politico della paura: «Palazzo Chigi è nelle mani delle lobby di pedofili»



L'isteria e le paure irrazionali sono la chiave di volta della propaganda integralista, intenzionata a spaventare a morte i genitori per ottenere la loro più totale sudditanza a fini politici. E se le realtà integraliste organizzate gettano il seme, il lavoro sporco viene lasciato a quei gruppi d'odio che lavorano incessantemente sui social network per rilanciare quella propaganda con toni sempre più isterici e spesso diffamatori. Ed è così che nel gruppo anti-gay denominato "No alla legge Cirinnà" si può trovar scritto che:

Il prossimo anno rischia di essere letale per i bambini delle scuole e degli asili pubblici. Il Governo Renzi ha ceduto alle lobby e si prepara a migliaia di corsi sull'omosessualità gestiti dai militanti gay senza il consenso dei genitori. L'obiettivo è la precoce sessualizzazione dei bambini già negli asili.
Sconfitti alle elezioni amministrative le lobby si sono inferocite. Sanno che il loro tempo sta finendo, e perciò intendono forzare la mano. Sarà fondamentale la reazione compatta di tutti i genitori e delle famiglie di fronte a questo attacco ai bambini da parte delle lobby Lgbt e delle lobby di pedofili che dettano legge a Palazzo Chigi.

Si parte dunque dalla disinformazione riguardo ai corsi, passando per il sostenere che fantomatiche "lobby lgbt" e "lobby pedofile" vogliano mettere le loro mani sui bambini. Anzi, si sostiene anche che l'educazione al rispetto e il contrasto della violenza di genere finiranno con l'uccidere i bambini.
Il Miur aveva promesso azioni legali contro chi seminava disinformazione e diffamazione ma, sino a quando non si decideranno a rendere reali quelle minacce, l'impressione è che la situazione degenererà a fronte di chi si sente libero di poter scrivere qualunque cosa nella più totale impunità.  Il tutto sulla pelle di quei bambini che vengono danneggiati dalla crociata ideologica che l'integralismo sta conducendo sulla loro pelle a fini politici di promozione dei gruppi neonazisti.
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