Il ministro ugandese dell'etica sostiene che tanti gay lo vogliano violentare



Il ministro ugandese dell'etica, Simon Lokodo, è noto al mondo per le sue posizioni omofobe. Ora è tornato a far parlare di sé per aver dichiarato che «la maggior parte» dei gay ugandesi vorrebbe violentarlo.
Basta anche il semplice buonsenso a far capire che tale asserzione sia un'assurdità, così come recenti studi scientifici ci legittimerebbero a domandarsi se il suo non sia un desiderio nato dalla sua morbosa ossessione per i gay.
Lokodo è un ex prete ed ha rilasciato quelle dichiarazioni da un quotidiano come Red Pepper che già sostenne varie azioni volte ad attaccare la comunità lgbt del Paese.
L'uomo ha poi aggiunto: «Gli omosessuali mi hanno inviato minacce di morte per tutta la mia vita. La maggior parte di loro addirittura dice che vogliono violentarmi, ma io temo nulla».
Nel 2012 dichiarò che gay e lesbiche sono generalmente «persone cattive», nel 2014 paragonò i gay a dei drogati che dovevano essere «aiutati ad uscire da questa spiacevole situazione e, poco più di una settimana fa, minacciò di violenze gli organizzatori del Pride.
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