La Rai dice che il bollino rosso a Mine Vaganti è stato solo un errore (l'ennesimo)



Sui social network è scoppiata la polemica dopo che Rai 4 ha trasmesso il film "Mine vaganti" con un bollino rosso, ossia inadatto ai bambini, nonostante il film fosse classificato come adatto ad ogni fascia d'età. Secondo un copione già visto, la televisione pubblica ha pubblicato le sue scuse per quello che definisce un errore:

L’attribuzione del consiglio di visione per adulti al film “Mine Vaganti”, trasmesso ieri in prima serata su Rai 4, è frutto di un banale errore per il quale ci scusiamo. Non si tratta dunque di una valutazione di merito, ma di una svista, che ci rincresce particolarmente.
A comprovare la nostra buona fede c’è anche la sua trasmissione con consiglio di visione per tutti su Rai Movie, canale sottoposto alla medesima Direzione del nostro.

Sarà, ma innegabile è come la Rai sia vittima di una sfortunata serie di errori volti a colpire sempre e solo pellicole a tematica gay. Casualmente non è mai accaduto che una serie televisiva gradita al Vaticano si ritrovasse colpita da simili errori mentre, non più di un mese fa, fu Rai Due a censurare una scena gay di "How to get away with a murderer" per quello che poi sostennero sia sia trattato di un «eccesso di pudore». Per tre volte in quattro anni, ha censurato "per errore" alcune scene di "Brokeback Mountain", così come non ha mai mandato in onda il matrimonio gay contenuto nella serie "Un ciclone in convento".
la serie "Fisica o chimica" è stata sospesa perché sgradita all'integralismo, così come la sua direzione vietò un bacio fra due uomini sul palco del concerto del Promo Maggio. Si potrà anche invocare la buona fede, ma di certo la sbadataggine che colpisce solo i gay non appare un bel biglietto da visita per un servizio pubblico che dovrebbe essere al servizio dei cittadini e non del Vaticano.
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