L'integralismo contro Galatino: che se ne fanno di un Dio che non può essere usato contro qualcuno?



È dalle pagine del quotidiano Avvenire che il Segretario della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Nunzio Galantino, ha osato scrivere: «Sodoma è salva perché ci sono i giusti, anche se pochi; ma la città è salva soprattutto perché c’è Abramo, uomo di preghiera, che non fa da accusatore implacabile, non parla contro ma parla a favore». Tanto è bastato per scatenare le isteriche reazioni di un integralismo che pare non farsene nulla di un Dio d'amore: a loro serve una divinità dell'odio che possa essere usato contro le persone, incuranti di come Gesù stesso avesse ripetutamente ribadito la necessità di non giudicare per non essere giudicati.
Per l'integralismo, l'errata interpretazione di quel brano biblico è la chiave di volta del loro neofascismo basato sulla teorizzazione di un diritto di nascita che deriverebbe dell'orientamento sessuale. Nei fatti, però, la verità è un po' diversa: nelle scritture la città Sodoma non è stata punita per l'omosessualità dei suoi abitanti, ma per la loro superbia e mancanza di ospitalità. Quindi Lot ospitò due stranieri in casa sua, gli abitanti, forti del loro “diritto di nascita” tentarono di obbligare Lot a consegnare gli ospiti per poterne abusare. Il problema non era nella sessualità, ma nell'avarizia, nel gozzovigliare e nell'odio verso gli stranieri.
Una esplicita condanna riguardava anche i "culti cananei della fertilità" che comprendevano tra le altre cose anche "l’omosessualità sacra" (Lv 20,23 M; Gdc 19,22-23) che, attraverso "il prostituto e la prostituta sacra" erano indicati quali mezzo per entrare in comunicazione con la divinità al fine di ottenere fertilità e fecondità.
Ovviamente è una realtà scomoda, dato che i veri abitanti di Sodoma sono proprio gli integralisti, inospitali e pronti a rivendicare falsi diritti di nascita. Così come anche i partiti razzisti ed omofibi che li accompagnano (dalla Lega Nord a Forza Nuova) dovrebbero sentirsi chiamati in causa. È dunque spacciando la, menzogna quale verità di fede (utile soprattutto a fini politici) che questa gente usa la Bibbia per creare morte senza sentirsi chiamati in causa dai suoi ammonimenti.

Ma è nello stile di chi non cerca Dio ma si basa sui propri pregiudizi per plasmarlo al suo volere che questa gente ha avuto reazioni isteriche. Alcuni siti integralisti riportano il piagnisteo della Miriano, la quale dice:

Mi dispiace, monsignor Galantino, io la rispetto davvero perché lei è il mio pastore, però la parola di Dio non si può travisare. E’ una grande responsabilità che abbiamo nei confronti dei ragazzi. Sodoma non viene salvata, come lei dice [...] Se poi vogliamo annunciare che il Dio dell’Antico Testamento ha negli anni continuato a rivelarci il suo volto, mostrandosi più misericordioso di quanto narrato, il pastore è lei, lo faccia pure. Ma il racconto biblico dice un’altra cosa.Dice che Sodoma viene annientata, rasa al suolo, distrutta. E la Bibbia è Parola di DIO!

Radio Spada dice che Galatino «è un ignorante» e si lancia nell'affermare che «la scienza» avrebbe provato che Sodoma sia distrutta da un asteroide. Questo ci riporterebbe a sostenere che il passo biblico sia una giustificazione divina ad un evento naturale, non certo una volontà di Dio. Ma così non è nella loro ricostruzione volta a sostenere che mafiosi e assassini siano preferibili ai gay. Nel classico stile di chi ridicolizza chiunque osi pensarla diversamente da loro,
scrivono:

Sodoma si è salvata e che bellissimo e si è salvata dunque perché c’era Abramo. O magari no, magari si è salvata perché qualcuno ha gettato un ponte, un ponte tra diversi, un ponte tra lontani, un ponte tra lupi e agnelli, tra verità e menzogna, tra annuncio e blasfemia, tra testimonianza ed opportunismo. Su quel ponte ne passano di cose, di prelati, di cattolici, tutti felici di mettersi finalmente comodi e rinunciare a certi temi spinosi: l’importante è non essere corrotti, non essere mafiosi e non abbandonare i cani in autostrada.
Ma aspettate: e quella città che brucia laggiù in fondo? Se Sodoma si è salvata, non sarà mica Roma?

Tale tesi viene ripresa anche dal circolo Christus Rex, mentre nei gruppi di preghiera Galatino viene accusato di satanismo per aver parlato di amore e non di odio.

Da latri siti integralisti giungono anche le critiche Simone Pillon, certo nel dirsi più bravo e meritevole degli altri nel comprendere che Dio sia odio e che il suo massimo obiettivo sia quello di promuovere quella stessa Lega Nord che Pillon ha appoggiato in combutta con Brandi. Scrive:

Scusate l'impudenza... sapete spiegarmi come mai Renzo Arbore e Lodovica Comello vengono presentati alla GMG come modelli ai nostri giovani? Cosa c'entrano le donnine del cacao meravigliao e la Violetta del gay pride milanese con il prezioso lascito di san Giovanni Paolo II?
E già che ci siete mi potete spiegare come mai il segretario della CEI catechizza i nostri ragazzi sostenendo che Sodoma è stata salvata dalla preghiera di Abramo quando in realtà la Bibbia (cito la traduzione della CEI) racconta in Gen 19 che "il Signore fece piovere dal cielo sopra Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco provenienti dal Signore. Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo"?

Povera gente, il loro odio li ha accecati al punto da renderli incapaci di comprendere che Dio (così come rimarcato da Gesù) è amore e non una scusa per guerre, terrore e stermini di massa. Ma dinnanzi a gente che sostiene di voler "difendere" i loro figli dal rispetto e dalla fratellanza, probabilmente saranno i più giovani a pagare il prezzo più alto di gente che pare disposta a tutto pur di diffondere il seme del male.
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