Salento Pride: tutto pronto per il 21 agosto a Gallipoli



«Sarà la parata conclusiva dell'Onda Pride, la rassegna dei Pride svolti in tutta Italia». È quanto ricorda il Presidente di Arcigay Salento e Coordinatore del Salento Pride Roberto De Mitry Muya in occasione della la presentazione della manifestazione.

Il Salento Pride si terrà a Gallipoli il 21 agosto, con il concentramento previsto alle ore 16.30 in Corso Capo di Leuca e partenza del corteo programmata per le 17. La parata scenderà sul Lungomare Galilei e terminerà al Lido Por do Sol dove, chi vorrà, potrà scambiarsi simbolicamente una promessa d'amore, aspettando la cerimonia ufficiale dell'unione civile, e festeggeremo tutti con l'AMA! Party in spiaggia. La sera, invece, ci sarà il tradizionale party ufficiale del Salento Pride al Quatiere Latino organizzato dalle principali organizzazioni di serate LGBTI salentine.
Oltre alle rivendicazioni presenti nel manifesto politico, la prima edizione del Salento Pride vuole anche celebrare la storia della comunità arcobaleno salentina, ricordare le vittime di Orlando ed esaltare la vocazione turistica di Gallipoli.
Madrina ufficiale Eleonora Magnifico, già madrina del Puglia Pride a Lecce nel 2014 e da sempre vicina alle nostre istanze e rivendicazioni. DJ Ufficiali: Tobia Lamare, Kee Ciardo, Biberon Ganesh. Drag Ufficiali: Le Sorelle Guccino & Demonia Desdemona Queens.
Oltre al Comune di Gallipoli, a realtà ed associazioni, molti sono i nomi di coloro che hanno voluto supportare simbolicamente il Salento Pride: Costantino Della Gherardesca, Le Sorelle Marinetti, Marcello Cesena (Madre e Jean Claude); No Filter; Paolo Tuci; Nuzzo Di Biase; Monica Cirinnà; Vladimir Luxuria; Sergio Lo Giudice; Luigi de Magistris; Gabriele Piazzoni; Dario Accolla; Flavio Romani; Franco Grillini; Ottavia D'anseille Voza; Giovanni Minerba; Joy Sacco; Giulio Maria Corbelli; Massimo Ferilli; Prof. Paolo Valerio; Antonello Sannino.

De Mitry Muya spiega poi che «per la forte vocazione turistica ed essendo Gallipoli polo attrattivo di turisti e turiste provenienti da tutta Italia ed oltre, abbiamo voluto coinvolgere anche le altre Regioni italiane. Grazie ad una collaborazione con BusForFun.com, infatti, partiranno bus da tutto il centro-sud Italia, rendendo agevole il viaggio e l'esperienza Salento Pride. In questa ottica abbiamo elaborato una guida turistica: al suo interno una sezione riguarda le aziende che hanno voluto promuoversi e un'altra sezione illustra tutti i punti di interesse LGBTI salentini e un calendario con oltre sessanta eventi».
La guida può essere scaricata dal sito www.guide.salentopride.it o può essere consultata attraverso l'app ufficiale per sistemi Android.

È prevista anche una Pride week che proporrà una serie di eventi culturali  e di intrattenimento in preparazione alla parata finale. Ecco il programma:

  • Sabato 13. Flash mob centro storico Gallipoli, Piazza S. Teresa dalle h19.30 + Egocentrik (also Bear Woofy Days) – Picador Village & Sabatone with Tobia Lamare + Turista Bang Bang (Barcellona) + Eddie Piller (Londra) + Dj Goffry @ KUM Beach Club - litoranea San Foca - Roca (LE)
  • Domenica 14. Bear Woofy Days (Private Party) – Villa Le Mine Vaganti
  • Lunedì 15. Mostra d'arte in Piazza a Gallipoli, Piazza Carducci dalle ore 19.30 + Togheter ONE NIGHT (also Bear Woofy Days) – Picador Village
  • Martedì 16. Have a Gay Day (also Bear Woofy Days) – Quartiere Latino
  • Mercoledì 17. Incontro culturale al Teatro Garibaldi, dalle ore 19.30 + Mala Education – Picador Village
  • Giovedì 18. Mostra "Maschi". Acquarelli e matita dello stilista Giovanni Sciarra, Palazzo De Castro, Squinzano, dalle ore 19.30
  • Venerdì 19. GayDay, Quartiere Latino
  • Sabato 20. Egocentrik – Picador Village & Sabatone with Tobia Lamare + Special Guest @ KUM Beach Club - litoranea San Foca - Roca (LE)”

«Organizzare il Salento Pride non è stata cosa facile. Con quasi un anno di lavoro dietro, il lavoro da fare è stato tanto. Ma la città di Gallipoli ha risposto perfettamente. Aziende, organizzazioni, istituzioni, volontari, cittadini; tutte e tutti hanno contribuito a rendere questo evento possibile. Ci auguriamo che il Salento Pride sia un Pride pieno di gioia, di ottimismo e di forza di volontà per cancellare Qualsiasi discriminazione e rendere il nostro territorio e la nostra Nazione un luogo più giusto ed equo», conclude De Mitry Muya
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