Salvini promette una pulizia etnica mentre indossa illegalmente una divisa da poliziotto



«Il disperato Salvini alla ricerca di voti rovista negli istinti più bassi e nelle sacche disperate d'ignoranza, dove si crede che un poliziotto violento e con un potere incontrollato sia maggiormente in grado di tenere ordine e ottenere giustizia. Nulla di più ingenuo e sbagliato. Poliziotti violenti generano corruzione, disordine e allontanano ogni possibilità di giustizia». È quanto scrive su Facebook Roberto Saviano, intervenendo a sostegno dei sindacati di Polizia dopo le parole pronunciate da Salvini, leader della Lega Nord, durante comizio a Ponte di Legno al quale si è presentato indossando una maglietta della Polizia con tanto di mostrine. Salvini aveva affermato che «Quando saremo al governo daremo mano libera ai carabinieri e alla polizia per ripulire le città. Sarà fatta una sorta di 'pulizia etnicà controllata e finanziata come stanno facendo ora con gli italiani costretti a subire l'oppressione dei clandestini» grazie a certi «smidollati che continuano a spalancare le porte agli stranieri».
«Quello accaduto ieri è un fatto gravissimo», tuona il Sindacato di polizia Siap, sottolineando che è «inaccettabile che un politico come Salvini possa continuare a permettersi d'indossare spocchiosamente la divisa della Polizia di Stato promettendo che una volta al potere utilizzerà poliziotti o carabinieri per una sorta di delirante demagogica e pericolosa "pulizia etnica"».
Saviano ha poi aggiunto: «Vedere politici italiani in divisa fa sempre ridere. Sembrano bambini che si vestono da Zorro per carnevale. Questa volta a provare a diventare Zorro è Salvini, che indossa una maglietta della polizia con le mostrine. Non essendo un poliziotto, a indossare una maglia con le mostrine commette reato, ma al di là di questo, promette "mano libera a poliziotti e carabinieri". Quel "mano libera" significa insinuare che sarà tollerato andare "oltre la legge", che ci sarà diritto alla tortura e copertura di ogni abuso e ogni violenza».
4 commenti