Cesena. Unione civile sotto scorta per paura di attacchi da parte dei fondamentalisti cattolici



Dopo le minacce di Forza Nuova e l'affissione abusiva di manifesti mortuari volti a creare odio contro la coppia, il timore di possibili raid dell'estrema destra hanno portato la Digos e i vigili di Cesena a dover vigilare sulla prima unione fra due persone dello stesso sesso celebrata in città. Si iniziano a vedere gli effetti devastanti delle campagne denigratorie portate avanti dai vari Gandolfini, Amato e Brandi, dove il riconoscimento dell'amore fra due persone viene presentato come «una minaccia» e spinge orde di neofascisti a sentirsi legittimati nel loro odio.
Il sindaco, Paolo Lucchi, ha raccontato quale sia stata la loro reazione alle intimazioni di Forza Nuova in seguito al bliz che ha portato all'affissione di manifesti funebri e lumini da morto: «Prima sorpresi, poi dispiaciuti ed infine decisamente arrabbiati ci siamo attivati per evitare altre brutte sorprese e, attraverso il filo diretto tra il Comandante Giovanni Colloredo e il dottor Michele Pascarella del nostro Commissariato, è stato deciso di prevedere in Piazza del Popolo una rete di controllo defilata e discreta, ma non per questo meno attenta, formata dai nostri Vigili urbani e dalla Digos».
Il sindaco ha poi aggiunto che «tutta Cesena ha immediatamente respinto l’ingiustificabile iniziativa degli “amici” di Forza Nuova, dimostrando dimostrato di avere in sé gli anticorpi per reagire, grazie ai forti valori di condivisione, democrazia, rispetto reciproco. Così, prima ancora che iniziasse il rito dell’unione civile, sono stato raggiunto da tanti sms e telefonate da parte di cesenati che – arrabbiati – mi segnalavano di aver visto una di quelle locandine e di aver provveduto a staccarla e a collocarla dove meritava: in un cestino dei rifiuti. E forse, con il senno del poi, è anche più facile capire perché ieri mattina Piazza del Popolo fosse più animata del solito, grazie alla presenza di molte persone, all’apparenza capitate lì per godersi la bella giornata di sole, ma in realtà pronte ad applaudire Manuel e Marco, i primi cesenati che hanno formalizzato il loro vincolo legandosi con l’unione civile in base alla Legge 20 maggio 2016, n 76 [...] Non ho la fortuna di conoscere gli esponenti di Forza Nuova che, protetti dalle ore della notte, hanno scelto di passare il loro tempo libero ad affiggere quelle locandine. E in realtà, sospetto che quasi nessuno di loro viva nella nostra città e che dunque per mettere in atto la bella ‘operazione propagandistica’ sia stato necessario il supporto di “truppe” giunte da altre città. So però per certo che non hanno raggiunto gli obiettivi che si erano posti. Il loro gesto non ha avuto il seguito auspicato, tanto che nel corso della mattinata si sono sentiti in dovere di uscire con un comunicato stampa per far notare di esser stati gli autori del non apprezzato attacchinaggio notturno. E mi risulta che siano stati sommersi dall’indignazione dei tanti che –sia sui social network che da vivo con me e con tanti- hanno commentato la loro ‘prodezza’ e invocato sanzioni , per altro previste in caso di affissioni abusive».
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