Da Certi Diritti una guida per la trascrizione dei matrimoni same-sex contratti all'estero



«In attesa che il Governo faccia chiarezza, riteniamo fondamentale dare delle indicazioni concrete a tutte e tutti coloro che si trovano in difficolta nel trascrivere i propri matrimoni o le proprie unioni civili contratte all’estero. Ribadiamo la necessità di fare chiarezza e di emanare al più presto i decreti applicativi». È quanto dichiara Yuri Guaiana, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti, nell'annunciare un guida per la trascrizione dei matrimoni contratti all'estero.
Si tratta di un atto reso necessario dalla crescente confusione sulla trascrizione di unioni civili e matrimoni tra coppie dello stesso sesso soprattutto all'interno delle istituzioni che dovrebbero procedere all'atto. La guida è curata da Gabriella Friso con la collaborazione di Andrea Antognoni ed Esperto Anusca.
Nell'introduzione viene spiegato come «le richieste di trascrizione dei matrimoni e delle unioni civili celebrati o sottoscritti all’estero dalle coppie dello stesso sesso faticano ad essere registrate con le motivazioni più diverse, talvolta inaccettabili o incredibili che molti uffici di stato civile adducono.Per questo e a seguito di una panoramica nazionale spesso sconfortante che le coppie seguite dalla nostra associazione hanno contribuito a tracciare, abbiamo deciso di fornire una guida dettagliata alla trascrizione in modo che ogni coppia possa avere la più ampia informazione e possa, finalmente e spesso dopo anni di attesa, poter accedere ai diritti che la legge sulle unioni civili garantisce. Ogni ritardo immotivato da parte dei comuni è assolutamente censurabile e in caso di inadempienza diffideremo gli uffici come previsto dalle normative vigenti e li riterremo responsabili di qualsiasi danno di natura economica o morale che la coppia dovesse subire a causa di questo ritardo».

Clicca qui per consultare la guida.
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