"Farà Nebbia" di Stefano Paolo Giussani



Milano. La seconda guerra mondiale imperversa sulla città e il nord Italia. Mentre la follia nazifascista è accentuata dalla pressione degli alleati e dei partigiani, due giovani uomini vivono dedicando le loro energie ai rispettivi gruppi, una squadra di camicie nere e un cenacolo di artisti omosessuali. Agli opposti per carattere ed estrazione sociale, l'incontro-scontro tra i due rivela il clima sociale e la fragilità della Milano sull'orlo del baratro, finché un incidente obbliga alla fuga il fascista. La sua cattura da parte di un gruppo partigiano sulle Alpi lascia temere il peggio. Tra colpi di scena, personaggi che terrorizzano la città e pulsioni affettive lontane dagli schemi canonici dell'epoca, queste pagine raccontano una realtà affrontata raramente nella storia della Resistenza italiana.
È questa la trama del nuovo romanzo di Stefano Paolo Giussani dal titolo "Farà Nebbia" (Robin Edizioni). Nato a Monza nel 1966, Giussani è un giornalista, uno scrittore, un blogger italiano e autore di documentari. "L'Ultima onda del lago" è la sua prima opera di narrativa pubblicata nel 2011, a cui è seguito "Il ring degli angeli" pubblicato nel 2015 da Robin Edizioni che rappresenta la sua prima iniziativa letteraria a tema LGBTI, nata grazie al sostegno di un crowdfunding.

I torinesi potranno scoprire il suo nuovo romanzo e dialogare con l'autore giovedì 15 settembre alle 21.00 presso il Circolo dei Lettori (in via Bogino, 9 a Torino). Alla serata prenderanno parte anche Guido Vaglio (direttore del Museo Diffuso della Resistenza di Torino), Maurizio Gelatti (Robin Edizioni) e Giorgio Ghibaudo (gruppo cultura Arcigay Torino). Le letture saranno affissate a Francesca Puopolo, presidentessa Arcigay Torino.
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